Un legame profondo e rivelatore, custodito per decenni negli archivi d'oltreoceano e capace di gettare una luce inedita sulla sensibilità umana e artistica di uno dei maestri assoluti della letteratura mondiale. Domani, venerdì 2 ottobre, per il secondo appuntamento del cartellone autunnale di FestivalPOST, promosso dall'Associazione Culturale LetterAltura, gli spazi di Casa Ceretti a Verbania Intra ospiteranno l'incontro dedicato al volume “Joseph Conrad. Lettere a Marguerite Paradowska”.
Al centro del pomeriggio ci sarà il dialogo tra lo scrittore e saggista Giuseppe Mendicino e l'autrice Anna Lina Molteni, traduttrice dell'opera, con una selezione di brani affidata alla lettura espressiva dell'attrice Luisella Sala. Il volume raccoglie e traduce per la prima volta in lingua italiana l'epistolario di oltre cento missive inviate da Conrad a Marguerite Poradowska, scrittrice di talento e moglie di Alexandre Poradowski, cugino dell'autore riparato in esilio dopo i moti insurrezionali polacchi del 1863 contro l'oppressione zarista. Le missive, preservate nel prestigioso Fondo Conrad della Yale University, offrono una chiave d'accesso privilegiata al pensiero dell'autore sui temi del mare, della scrittura e del destino, restituendo al contempo il giusto rilievo storico a una figura intellettuale femminile dimenticata, che ispirò lo stesso Conrad nella genesi del celebre capolavoro “Cuore di tenebra”.
L'approfondimento vedrà la guida esperta di Giuseppe Mendicino, profondo conoscitore della biografia conradiana e autore di “Conrad. Una vita senza confini” per i tipi di Laterza, oltre che studioso e biografo di riferimento di Mario Rigoni Stern e Nuto Revelli. L'evento, a partecipazione libera e gratuita, rinnova la vocazione di LetterAltura nell'esplorare il senso del viaggio e dell'avventura interiore attraverso la parola scritta.














