E’ una giornata storica, per l’istituto Maggia, quella che s’è conclusa con il taglio del nastro inaugurale della palestra nella sezione del colle Rosmini. Storica perché conclude un percorso di riqualificazione durato anni. Ma storica anche perché, ha ricordato il dirigente scolastico Fiorenzo Ferraro, “chiude una storia iniziata nel 1938, quando il Maggia ha iniziato l’attività. Fino ad ora non avevamo mai avuto una palestra”.
Costata 5 milioni di euro e realizzata nei 14 mesi previsti dal cronoprogramma. “Una rarità – ha commentato il sindaco, Luca Gemelli – in un paese come l’Italia dove i lavori pubblici si sa quando iniziano ma non quando finiscono”.
Merito, hanno riconosciuto il sindaco e il presidente della Provincia, Giandomenico Albertella, dell’ingegnere capo, Danilo Recupero.
“Ci ricordiamo tuti ka situazione all’avvio del cantiere. Al posto della palestra c’era una montagna di terriccio”. “Come assessore – ha chiuso il ciclo d’interventi Daniela Cameroni, titolare delle delega all’Istruzione – sono orgogliosa come assessore regionale per l’opera che stiamo per inaugurare, sono orgogliosa per la capacità dimostrata dalla Provincia nel portare a termine i lavori. Credo debbano esserlo anche i genitori presenti perché, con la palestra, i loro figli possono avere a disposizione una struttura di qualità che completa la formazione eccellente che il Maggia è in grado di offrire agli studenti”.

















