Tutto pronto a Verbania per la seconda edizione del Foto Festival, la manifestazione dedicata alla fotografia contemporanea che nel mese di settembre propone un percorso tra mostre, conferenze e workshop al Museo del Paesaggio, Casa Ceretti e Palazzo Pretorio. L’inaugurazione è in programma venerdì 11 settembre alle 17 al Museo del Paesaggio di Pallanza, mentre sabato 12 e domenica 13 settembre il festival entrerà nel vivo con incontri e laboratori.
Il progetto, ideato e curato dalla fotografa Jill Mathis, torna dopo la prima edizione con l’obiettivo di promuovere la fotografia contemporanea come linguaggio artistico e occasione di incontro tra cultura, comunità e territorio.
Quattro le mostre in programma. Al Museo del Paesaggio di Pallanza, fino al 4 ottobre, è allestita “Si combatteva qui!” di Alessio Franconi, progetto dedicato ai paesaggi della Grande Guerra. Casa Ceretti ospita invece “Non si diventa grandi da soli” di Giorgio Galimberti. A Palazzo Pretorio trovano spazio “Città sospese” di Elena Galimberti e “Urban Aesthetics”, progetto realizzato con gli studenti delle classi 4A e 4B Grafica dell’Istituto Ferrini Franzosini. Quest’ultimo si concluderà il 25 settembre con un’asta pubblica delle opere, il cui ricavato sarà destinato direttamente ai giovani autori.
Il fine settimana centrale sarà quello del 12 e 13 settembre. Sabato, al Museo del Paesaggio, si parte alle 10 con Diego Locatelli e l’incontro dedicato al passaggio dalla fotografia analogica a quella digitale. Alle 14 è prevista la lectio magistralis di Gabriele Croppi, in dialogo con Mariateresa Cerretelli, mentre alle 16 l’avvocato Cristina Manasse affronterà il tema dei diritti, della proprietà intellettuale e della tutela delle immagini.
Domenica gli appuntamenti si spostano a Palazzo Pretorio. Alle 10 Ellie Ivanova conduce un workshop dedicato alla cianotipia e ai processi fotografici storici, con iscrizione obbligatoria e un costo di 25 euro. Alle 14 Elena Galimberti propone “Educazione allo Sguardo”, laboratorio dedicato alla fotografia come strumento per osservare in modo consapevole il paesaggio urbano e il territorio. Alle 16 è infine previsto l’incontro con Giorgio Galimberti dedicato al progetto fotografico “Non si diventa grandi da soli”, seguito dal book signing.
Il Foto Festival comprende anche gli appuntamenti Off Festival. A Santa Maria Maggiore, alla Fondazione Rossetti Valentini, prosegue fino al 25 settembre “A pelle di luce”, residenza artistica e mostra di Ellie Ivanova dedicata alla fotografia sperimentale e ai processi fotografici antichi.
«Il Foto Festival vuole essere un luogo di scoperta, confronto e curiosità – sottolinea Jill Mathis –. La fotografia ci insegna a osservare con maggiore attenzione il mondo che ci circonda, a sviluppare uno sguardo critico e una più profonda cultura visiva». La curatrice evidenzia inoltre l'importanza di comprendere il linguaggio fotografico in un'epoca nella quale le immagini sono sempre più presenti e l'intelligenza artificiale rende più difficile distinguere tra realtà e finzione.














