(Adnkronos) - Da Leonardo Del Vecchio a Salvini e Giorgetti alle opposizioni politiche: l'ultima giornata del Forum Ambrosetti a Cernobbio spazia dall'economia alla politica per chiudere i battenti sotto il volo delle Frecce tricolore sul Lago di Como.
In apertura dei lavori gli interventi delle opposizioni con Angelo Bonelli (Avs), Giuseppe Conte (M5S); Matteo Renzi (Iv) e Elly Schlein (Pd). A seguire il governo con il vice premier Matteo Salvini e il ministro Paolo Zangrillo. L'ultimo panel tocca al ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Tra gli ospiti anche Leonardo Maria Del Vecchio. Poi il lunch di PizzaAut, il primo ristorante in Europa gestito interamente da autistici che unisce eccellenza gastronomica e inclusione sociale. Finale infine con l'esibizione delle Frecce tricolore del team acrobatico nazionale.
“Giorgia Meloni è contenta di aver superato il record di longevità, però i dati Istat ci consegnano un Paese con più poveri, con meno potere d'acquisto e con l'aumento della spesa della quotidianità, dalle bollette al carrello della spesa". Così il leader di Italia Viva Matteo Renzi parlando con i giornalisti a Villa d'Este prima di intervenire al Forum. "Questo è il punto su cui il centrosinistra, non solo il Campo Largo, deve proporre un'alternativa", ha aggiunto.
"Il Campo Largo è fatto da PD, AVS e 5 Stelle, una coalizione che non ha il nostro contributo. Noi siamo dentro una cosa un po' più ampia che si chiama centrosinistra", ha continuato.
Per quanto riguarda Roberto Vannacci, ospite ieri del Forum in un confonto con l'ex premier Mario Monti, per Renzi "interpreta una linea politica che non c'è soltanto in Italia. È la linea politica che, ad esempio, in Germania ha Alternative for Deutschland".
"Alternative for Deutschland ha rilasciato il programma politico qualche giorno fa e in questo programma ha detto che le persone con disabilità devono stare in classi separate. È la stessa cosa che Vannacci aveva detto un anno fa. A me questa cosa fa venire i brividi, accappona la pelle, perché penso che sia la negazione di tutto ciò che noi siamo".
Ma, prosegue, "Vannacci rappresenta un pezzo della cultura politica, si fa per dire, a livello mondiale, e in questo è la destra estrema. La vera domanda è: Giorgia Meloni può presentarsi davanti agli italiani alleandosi con Vannacci? Secondo me no, perché questo vorrebbe dire non soltanto distruggere la sua coalizione. Ma distruggere tutte le cose sulle quali ha lavorato in questi anni. La vera questione non è essere sorpreso da Vannacci o da Monti, ma prendere atto del fatto che se Vannacci va con la Meloni perde la faccia. Se Vannacci non va con la Meloni perde le elezioni. In entrambi i casi, direi che ci attende un anno abbastanza interessante".
Poi il passaggio sulla prossima tornata elettorale nel corso dell'intervento: "Noi non sappiamo se il prossimo forum Ambrosetti sarà un forum elettorale o un forum col nuovo governo. Dipende da quando Giorgia Meloni vorrà andare a fare una campagna elettorale. La vera domanda è quando si vota: io penso che sia logico votare a maggio, per evitarci una campagna elettorale estiva".
"Il centrosinistra, se si mette d'accordo su dei punti precisi, con un contratto alla tedesca, non soltanto manda a casa Urso e Salvini, ma può dare all'Europa l'idea di un'Italia protagonista e che non sia un'Italia in cui semplicemente si invita a galleggiare", spiega.
Renzi infilza quindi il governo sul risiko bancario. "Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti - afferma il leader di Italia Viva rivolto alla platea - ha deciso di mettere il Golden Power contro Unicredit, e tutti zitti, rendendo Banco Bpm, una banca in mano ai francesi".
"Ma vi sembra normale - continua Renzi - che a fronte di un'operazione che stanno facendo due manager importanti, quali Carlo Messina e Carlo Cimbri, il governo esca dalla sua neutralità e metta il naso ancora una volta su queste vicende, e tutti zitti", conclude.
"L'Europa non si avvantaggia di nulla nel proseguire un'escalation militare che sta portando solo a una politica di riarmo che sta drenando risorse". Così il leader M5S Giuseppe Conte oggi al Forum.
Con l'aumento delle spese per la difesa concordato dal governo in sede Nato "alcuni si avvantaggiano ma altri si impoveriranno di più", sono impegni "sottoscritti da Meloni irresponsabilmente, mai potremmo sostenere questo impegno" nell'Alleanza, aggiunge.
Sul programma abbiamo "proposte significative su politiche del lavoro, ambientali e alcuni elementi importanti come la legge sul conflitto d'interessi".
Tagliare i costi energetici con l'uso delle rinnvabili ed affrontare il nodo 'acqua' che vede l'Italia al primo posto in Ue per dispersione idrica. Sono le priorità indicate dal leader Avs Angelo Bonelli intervenendo al Forum Teha a Cernobbio.
"Abbiamo la necessità di avviare un processo di semplificazione sulle rinnovabili", di intervenire con impianti di accumulo. "Questa è una grande questione che il governo non riesce a capire" per affrontare "la grande sfida di abbassare il costo dell'energia". Per "noi è la grande sfida", dice. "L'altra grande questione attiene all'acqua: è inammissibile che Italia in Ue sia la peggiore in Ue per dispersione di acqua, il commissario Nicola dell'Acqua non ha fatto niente", dice, spiegando che oggi si perdono risorse idriche che potrebbero "dare da bere a una popolazione di 43 mln persone", conclude.














