Due cittadini algerini irregolari sul territorio nazionale sono stati individuati nella mattinata di martedì 18 agosto in provincia del Verbano Cusio Ossola. Per entrambi sono state avviate le procedure di allontanamento, con modalità differenti in base alle rispettive situazioni.
Il primo, un uomo di circa 40 anni, è stato rintracciato dagli agenti della Squadra Volanti in seguito a una segnalazione proveniente dalla piattaforma utilizzata per la registrazione degli ospiti delle strutture ricettive.
L'uomo aveva infatti preso alloggio in un albergo della provincia presentando un documento francese che, dopo gli accertamenti effettuati dalla Polizia di Stato, è risultato falso.
Verificata la sua posizione irregolare sul territorio nazionale e accertata la disponibilità di un posto nel circuito destinato ai rimpatri, sono state quindi predisposte le operazioni per il trasferimento al Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Roma. Il trasferimento è stato eseguito nella giornata di mercoledì 19 agosto.
Il secondo cittadino straniero, un uomo di circa 30 anni, è stato invece individuato dagli operatori del Settore di Polizia di Frontiera di Domodossola durante un servizio di controllo dei passeggeri a bordo dei treni internazionali.
Il controllo è avvenuto su un convoglio in viaggio da Ginevra, in Svizzera, a Venezia. L'uomo è risultato sprovvisto dei documenti necessari per il passaggio della frontiera.
Gli agenti della Polizia di Stato hanno quindi proceduto alla sua immediata riammissione in territorio svizzero, provvedendo inoltre alla segnalazione del caso alle autorità competenti.














