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Cronaca | 17 agosto 2026, 17:35

Tempesta sul Lago Maggiore, barche in difficoltà e diportisti soccorsi

Ieri il forte temporale ha sorpreso diverse imbarcazioni: interventi di Guardia Costiera e Vigili del fuoco, due persone portate a Belgirate

Sono state oltre 50 le chiamate e segnalazioni di soccorso giunte tra le 17 e le 20 di ieri - domenica 16 agosto - alla Sala Operativa di 2° livello sede di L.R.S.C. (Lake Rescue Sub Center), inglobata nel Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera di Milano e a cui è demandato il coordinamento dei soccorsi in prima situazione operativa sui bacini lacustri del Como, del Maggiore e del Garda (su quest’ultimo in 2ª situazione operativa).

Nello specifico la maggior parte hanno interessato il Lago di Como, mentre altre, in minor numero, il Lago Maggiore.

Purtroppo, a Malgrate, sponda lecchese, si è registrato il decesso di un giovane bagnante, tuffatosi da un pontile e non riemerso, recuperato poi grazie all’intervento dei sommozzatori dei VVF elitrasportati da Milano. Sul posto erano sopraggiunte anche le Unità navali del 3Nucleo Guardia Costiera del Lago di Como e unità navali dei Vigili del fuoco per eseguire le ricerche di superficie, e i sanitari del 118, che nonostante abbia provato a rianimare il povero ragazzo, hanno poi dovuto constatarne il decesso. Presente anche una pattuglia dei Carabinieri per ricostruire la dinamica dell’evento.

Nelle acque antistanti la località Lenno, del Comune di Tremezzina, ove si sono registrate raffiche di vento oltre i 40 nodi, l’equipaggio del GC B175 della Guardia Costiera del Lago di Como, con condizioni meteo al limite dell’operatività del mezzo (come da foto allegate, scattate ieri da persone presenti sulla costa comasca del centro lago), ha prestato assistenza a 5 natanti, riuscendo a soccorrere 12 diportisti.

Fondamentale, anche gli interventi di ricerca posti in essere dalle unità navali della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza del ROAN di Como, che hanno coperto una vasta area a nord del lago ove erano stati segnalati razzi rossi, scongiurando la presenza di natanti in difficoltà, nonché fondamentale l’impiego delle Unità dei Vigili del Fuoco su altre segnalazioni, poi rilevatesi non d’emergenza e delle idro-ambulanze che hanno assistito alcuni bagnanti in difficoltà.

Un gioco di squadra, tra varie forze dello Stato (Guardia Costiera - Polizia di Stato - Guardia di Finanza - Carabinieri - Vigili del fuoco - Protezione Civile - 118 e volontari), che intervengono con efficienza e tempestività, nei vari scenari di soccorso per garantire il pronto intervento a favore dell utenza nautica e dei bagnanti, grazie anche al protocollo d Intesa sottoscritto dalle Prefetture per la gestione dei soccorsi.

Sul lago maggiore interventi delle unità del 2°Nucleo della Guardia Costiera e dei VVF, che sono state impiegate per prestare soccorso a diportisti in difficoltà, tutti raggiunti e assistiti.

Nel particolare i VVF sono intervenuti sulla spiaggia di Ranco (VA) ove diverse unità si erano spiaggiate, mentre la Motovedetta CP 701 intercettava e prestava soccorso ad un natante in balia delle onde, trasferendolo nel sorgitore e trasbordando due diportisti per sbarcarli nel porto di Belgirate (NO).

Dal Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera di Milano, vengono rilanciati i depliant per consigli utili a bagnanti e diportisti, che si allegano alla presente nota stampa:

comunicato stampa a.f.

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