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Cronaca | 15 agosto 2026, 18:17

Incendi in Ossola, resta critica la situazione a Calasca Castiglione. Albertella a Miggianella

Il presidente della Provincia del VCO in visita nella frazione minacciata dalle fiamme. Elicotteri in azione e corrente sospesa per consentire le operazioni. Sotto controllo l'incendio a Piedimulera, attenzione alta anche a Pallanzeno

Incendi in Ossola, resta critica la situazione a Calasca Castiglione. Albertella a Miggianella

Prosegue senza sosta il lavoro delle squadre impegnate contro gli incendi che stanno interessando diversi punti dell'Ossola. La situazione che continua a destare maggiore preoccupazione è quella di Calasca Castiglione, dove nelle ultime ore le fiamme si sono avvicinate alle abitazioni delle frazioni di Miggianella e Selvavecchia.

Proprio a Miggianella, nel corso della giornata, è arrivato a sorpresa anche il presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola, Giandomenico Albertella, per verificare personalmente la situazione e seguire da vicino l'evoluzione dell'emergenza.

A Calasca Castiglione le operazioni di spegnimento sono rese particolarmente difficili dalla presenza di una grande quantità di fumo. Le condizioni di visibilità non hanno consentito l'intervento del Canadair, mentre gli elicotteri hanno continuato a fare la spola per effettuare lanci d'acqua sulle zone interessate dalle fiamme.

Per consentire le operazioni aeree in condizioni di sicurezza è stato inoltre necessario interrompere temporaneamente l'erogazione dell'energia elettrica nelle frazioni di Miggianella e Selvavecchia e a Castiglione.

Sul terreno continua intanto il lavoro di Vigili del fuoco, volontari Aib e Protezione civile, impegnati nel contenimento delle fiamme e soprattutto nella difesa delle abitazioni.

L'emergenza non riguarda soltanto il versante vicino ai centri abitati. Sull'altro fronte dell'incendio di Calasca Castiglione, infatti, le fiamme hanno superato la zona del Pizzo Castello dirigendosi verso la Valle Antrona e il territorio di Borgomezzavalle. Un'evoluzione che mantiene alta l'attenzione e rende necessario proseguire il monitoraggio su un'area particolarmente estesa.

Situazione più rassicurante, invece, a Piedimulera. I focolai che avevano interessato il paese e le frazioni di Cimamulera e Meggiana risultano sotto controllo. Le squadre hanno lavorato per l'intera giornata da terra e sono ora impegnate nelle operazioni di bonifica per evitare eventuali ripartenze delle fiamme.

L'incendio ha però provocato problemi alla rete idrica nelle frazioni di Cimamulera e Meggiana, dove una parte delle tubazioni utilizzate per alimentare i bacini è stata danneggiata dal fuoco. L'approvvigionamento sta progressivamente tornando alla normalità grazie al rifornimento dei bacini attraverso le autobotti. Questa soluzione proseguirà fino a quando Acqua Novara VCO potrà intervenire per ripristinare il collegamento danneggiato.

Rimane alta l'attenzione anche a Pallanzeno. Le fiamme si sono avvicinate alle abitazioni nelle località Trogo e, in particolare, Coloria. I Vigili del fuoco sono intervenuti da terra bagnando le aree più prossime alle case per creare una fascia di protezione a difesa dell'abitato.

Il presidio prosegue anche nelle prossime ore. Parallelamente, i volontari del Consorzio Alpe Basciumo sono impegnati nella realizzazione di una pista tagliafuoco lunga circa 250 metri, con l'obiettivo di creare una barriera a protezione dell'alpeggio e limitare un'eventuale ulteriore avanzata delle fiamme.

La situazione resta dunque in continua evoluzione, con uomini e mezzi impegnati contemporaneamente su più fronti e particolare attenzione rivolta all'incendio di Calasca Castiglione, dove la priorità rimane la protezione delle frazioni e delle abitazioni minacciate dal fuoco.

Redazione

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