La Polizia di Stato di Omegna ha notificato un provvedimento di sospensione della licenza per 30 giorni al bar "Bon Bon" di Omegna. Si tratta del secondo provvedimento adottato dal Questore del Verbano Cusio Ossola ai sensi dell'articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza nei confronti dello stesso esercizio. Il locale era infatti già stato destinatario di un analogo provvedimento nel 2023, quando era stato chiuso per 10 giorni.
Il provvedimento amministrativo ha natura cautelare ed è finalizzato alla tutela dell'ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, oltre che a scoraggiare la frequentazione del locale da parte di soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi e a impedire il ripetersi di condotte illecite.
Alla base della sospensione ci sono i numerosi episodi che, secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, negli ultimi mesi avrebbero compromesso l'ordine e la sicurezza pubblica e la quiete nel centro storico di Omegna. Negli ultimi 15 mesi di attività dell'esercizio commerciale, Polizia di Stato e Carabinieri sono intervenuti più volte per condotte illecite o situazioni contrarie all'ordine e alla sicurezza pubblica.
Tra gli episodi segnalati figura una lite per futili motivi avvenuta all'interno del locale e successivamente sfociata nell'aggressione fisica di un avventore all'esterno del bar. In due occasioni, inoltre, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Omegna ha accertato la somministrazione di bevande alcoliche a minori di 18 anni, fatti che sono stati segnalati all'Autorità giudiziaria.
In altri controlli sarebbe stata riscontrata la presenza all'interno del locale di persone sottoposte a misure di prevenzione personali, tra cui il Dacur. Alla fine del 2025 gli agenti del Commissariato erano inoltre intervenuti a seguito di un'altra rissa avvenuta all'esterno del bar. In diverse occasioni, alcuni avventori avrebbero anche assunto atteggiamenti ostili nei confronti delle forze dell'ordine, utilizzando espressioni ingiuriose.
Il 16 maggio scorso, durante un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto del fenomeno della cosiddetta "mala movida", all'interno del bar sono stati identificati diversi avventori con precedenti penali. Uno di loro è risultato in possesso di hashish.
Il 16 luglio si è verificata un'ulteriore lite all'interno del locale, che ha richiesto nuovamente l'intervento delle forze dell'ordine.
L'ultimo controllo risale al 9 agosto, quando il personale del Commissariato di Omegna, nell'ambito di ulteriori servizi straordinari sul territorio, ha identificato numerose persone presenti nel locale. Secondo quanto riferito dalla Polizia, oltre il 34% dei controllati risultava avere precedenti penali e/o di polizia.
Nel corso degli accertamenti sono stati inoltre rinvenuti un involucro di plastica trasparente contenente circa un grammo lordo di sostanza bianca in polvere e una sigaretta artigianale contenente una sostanza ritenuta riconducibile alla cannabis.
A seguito dello stesso controllo, effettuato anche con l'ausilio dell'Unità Cinofila della Guardia di Finanza, nelle vicinanze del locale sono stati trovati diversi involucri contenenti sostanza ritenuta verosimilmente cocaina, per un peso complessivo di circa 15 grammi.
A completare il quadro ci sono i numerosi esposti presentati nel tempo da cittadini della zona, che hanno segnalato disturbo della quiete pubblica, grida, schiamazzi e litigi protratti fino alle prime ore del mattino.
Per effetto del provvedimento disposto dal Questore, il bar "Bon Bon" dovrà quindi rimanere chiuso per 30 giorni a decorrere dalla data di notifica della sospensione della licenza.














