/ Eventi

Eventi | 22 luglio 2026, 09:00

Stresa Festival, il jazz accende le Isole Borromee con tre concerti da non perdere

Da questa sera al 25 luglio Kebyart, Accordi e Disaccordi e Renaud Garcia-Fons protagonisti tra Isola Madre e Isola Bella

ph: Andrea Sacchi

ph: Andrea Sacchi

Il jazz torna protagonista nelle cornici più suggestive del Lago Maggiore. Prendono il via questa sera, mercoledì 22 luglio, gli ultimi tre appuntamenti della sezione Jazz di Stresa Festival, che fino al 25 luglio porterà sulle Isole Borromee tre proposte artistiche capaci di unire ricerca, virtuosismo e contaminazioni sonore.

Ad aprire il programma sarà questa sera il quartetto di sassofoni Kebyart, protagonista nell’incantevole giardino della Loggia del Cashmere sull’Isola Madre. I quattro musicisti catalani, originari di Barcellona, sono tra le realtà più interessanti della nuova scena europea: un ensemble che interpreta la musica da camera con uno sguardo contemporaneo, fondendo precisione tecnica, energia e creatività.

Il nome Kebyart richiama il termine balinese “kebyar”, che significa “divampare improvvisamente”, una metafora perfetta per descrivere la forza espressiva del gruppo. Il quartetto propone un repertorio aperto e originale, dove alla letteratura dedicata al sassofono si affiancano arrangiamenti propri e nuove commissioni, come i 7 Capricci di Jörg Widmann.

I giovani musicisti di Kebyart hanno già conquistato importanti palcoscenici internazionali, esibendosi in sale prestigiose come il Concertgebouw di Amsterdam, l’Elbphilharmonie di Amburgo, il Musikverein di Vienna e la Philharmonie di Parigi. Il loro stile punta a creare un rapporto diretto con il pubblico, superando i confini tradizionali tra interprete e spettatore.

Il secondo appuntamento è in programma venerdì 24 luglio, nello splendido Piazzale dell’Artiglieria di Palazzo Borromeo sull’Isola Bella, con Accordi e Disaccordi, trio italiano formato da Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi alle chitarre manouche ed elettriche e Dario Scopesi al contrabbasso e sintetizzatore.

La formazione propone un originale crossover musicale che unisce il fascino del gipsy jazz, le melodie mediterranee, i ritmi latini e l’energia del rock. Le sonorità acustiche si intrecciano con elementi elettronici ed elettrici, dando vita a uno spettacolo coinvolgente fatto di virtuosismo, racconto e sperimentazione.

Nati nel 2012, gli Accordi e Disaccordi hanno superato i mille concerti, partecipando a manifestazioni come Umbria Jazz, Jazz à Juan, JazzMi, Moscow Jazz Festival e Athens Technopolis Jazz, oltre ad aver portato la loro musica in tournée tra Stati Uniti, Australia, Emirati Arabi, Giappone ed Europa. Il gruppo vanta inoltre cinque album all’attivo e un nuovo progetto discografico previsto per il 2026.

A chiudere la sezione Jazz di Stresa Festival sarà sabato 25 luglio Renaud Garcia-Fons, ancora sul palco del Piazzale dell’Artiglieria di Palazzo Borromeo sull’Isola Bella. Considerato dalla critica internazionale “il Paganini del contrabbasso”, il musicista francese ha rivoluzionato il ruolo del suo strumento grazie all’introduzione della quinta corda, ampliandone l’estensione e le possibilità espressive.

Garcia-Fons ha sviluppato negli anni un linguaggio musicale unico, capace di intrecciare jazz, flamenco, musica araba, tradizione mediterranea e cultura classica europea. Nel concerto intitolato “La vie devant soi” proporrà un viaggio poetico attraverso le atmosfere musicali di Parigi, mettendo in dialogo la scuola francese tra Ottocento e Novecento, da Erik Satie a Claude Debussy, con il jazz contemporaneo.

a.f.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore