È scontro politico a Verbania sulla vicenda degli impianti sportivi e del futuro del calcio cittadino. Dopo le dichiarazioni del sindaco Giacomo Albertella in merito alle critiche sollevate da Forza Italia sulla situazione della società Verbania Calcio, il gruppo consiliare azzurro replica con una nuova presa di posizione.
A intervenire sono la capogruppo Mirella Cristina e il consigliere Samuele D’Alessandro, che contestano le accuse del primo cittadino e ribadiscono la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale straordinario sul tema.
"Possaccio una “balla colossale”? È banale comprensione del testo. Comprensione di quei documenti che raccontano i fatti", affermano Cristina e D’Alessandro, invitando il sindaco a leggere gli atti amministrativi relativi agli interventi sugli impianti sportivi.
Al centro della polemica ci sono i 700 mila euro destinati al rifacimento dei campi di Possaccio, fondi che, secondo Forza Italia, sarebbero stati eliminati dall’amministrazione Albertella attraverso una variazione di bilancio. Il riferimento è alla terza variazione al bilancio di previsione 2025/2027, approvata dal Consiglio comunale il 30 luglio 2025.
Secondo il gruppo di opposizione, l’intervento su Possaccio era già inserito nel programma triennale dei lavori pubblici 2024/2026 e nel bilancio 2024 era prevista anche l’accensione di un mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo per finanziare il progetto.
"Quei 700 mila euro c’erano e sono stati eliminati dall’amministrazione Albertella motivando la scelta con la necessità di intervenire sullo Stadio Pedroli – sostiene Mirella Cristina –. Gli atti amministrativi parlano e sono sinceri molto più dei comunicati stampa del sindaco".
Forza Italia critica inoltre gli annunci legati al rilancio del settore sportivo cittadino, sostenendo che non vi sarebbero risorse a bilancio dedicate al calcio giovanile.
Nel comunicato viene richiamata anche la vicenda della riqualificazione del campo di Suna, per la quale Cristina ricorda il voto contrario dell’allora consigliere Albertella e degli attuali assessori, salvo poi l’inaugurazione dell’impianto dopo i lavori nel novembre 2024.
"Il sindaco, in evidente difficoltà, attacca e continua a sfuggire a un confronto pubblico – concludono Cristina e D’Alessandro –. Un confronto però non più procrastinabile davanti al rischio che un pezzo di storia di Verbania possa sparire".














