La minoranza di Omegna interviene sui mancati ripristini per la posa della fibra ottica, dopo le ripetute segnalazioni di cittadini ed aziende. “Sebbene responsabile delle manomissioni sia l'azienda esecutrice dei lavori, spetta al comune vigilare sul corretto ripristino del sedime stradale e garantire la sicurezza della viabilità. Riteniamo che aver consentito all'azienda incaricata della posa della fibra di operare senza un adeguato controllo - così i consiglieri Stefano Strada e Mattia Corbetta - rappresenti una grave mancanza di autorevolezza da parte dell'amministrazione comunale. Emblematico è quanto accaduto tra via Pacinotti e via Manzoni Alta, dove la carreggiata è stata manomessa un venerdì sera e lasciata in condizioni precarie, con semplici birilli a segnalare il pericolo. Birilli che, nel giro di poco tempo, non risultavano più correttamente posizionati, aumentando ulteriormente i rischi per automobilisti, motociclisti e pedoni. Dispiace constatare come questa amministrazione sembri particolarmente attenta nel controllare i cittadini, mentre dimostri un atteggiamento molto più permissivo nei confronti di aziende che operano sul territorio e che dovrebbero essere sottoposte a rigorose verifiche sul rispetto delle prescrizioni e delle condizioni di sicurezza”.
I consiglieri hanno invitato quindi la giunta Berio ad attivarsi immediatamente affinché vengano eseguiti, in tempi rapidi, tutti i ripristini definitivi delle strade interessate dalla posa della fibra ottica, nonché a verificare con attenzione tutte le altre manomissioni del suolo pubblico effettuate da soggetti privati o da gestori di servizi quali acquedotto, metano e sottoservizi. “Non riteniamo corretto che i cittadini, che già hanno subito l'aumento di imposte e tariffe comunali deciso in questi anni dall'amministrazione di centrosinistra, debbano sostenere ulteriori spese per danni a pneumatici, cerchi o sospensioni causati da strade lasciate in condizioni non adeguate. Amministrare una città significa comportarsi come un buon padre di famiglia: meno propaganda e più controllo del territorio, nell'interesse della sicurezza e del decoro urbano”, concludono i consiglieri.














