“Giardini in viaggio/Paesaggi, esperienze, sfumature del garden tourism” e “Artemisia palcoscenico del turismo contemporaneo” sono i primi due volumi della collana scientifica di Città di Verbania, Giardini botanici di Villa Taranto e Università del Piemonte orientale nell’ambito del progetto “Artemisia—Arte e Giardini.
Verbania e Lago Maggiore”. Le due pubblicazioni sono state presentate nella sala Erbario di Villa Taranto in anteprima nell’ambito di “Aspettando Artemisia”, il calendario di eventi preliminari alla seconda edizione della rassegna in calendario dal 17 al 19 ottobre prossimi.
"Queste pubblicazioni – spiga Giandomenico Albertella, sindaco di Verbania e presidente di Villa Taranto – inaugurano una collana scientifica, costituiscono un ulteriore sviluppo della fondazione in cui ci siamo riconvertiti, affrontano il tema giardini in una visione più ampia. Siamo in procinto di ottenere il rinnovo della concessione, che scade a fine 2026, per altri 8 anni. I giardini diventano palcoscenico del turismo contemporaneo non solo per la città ma per l’intero territorio. E anche un’occasione per trattenere i giovani sul territorio”.
Per Roberta Lombardi, direttrice del Dipartimento per lo sviluppo sostenibile e la transizione ecologica dell’Università del Piemonte orientale, autrice della prefazione di “Artemisia” la sostenibilità va affrontata in modo interdisciplinare, “le ricerche devono corrispondere ai nostri interessi, fare un salto di qualità, costituiscono il primo pezzo di un puzzle che vorremmo iniziare a comporre”.
Stefania Cerutti, curatrice dei due volumi – “Giardini in Viaggio” con Roxana Popusoi, “Artemisia” col direttore di Villa Taranto, Andrea Cottini – “queste due pubblicazioni sono un risultato importante per persone che, come me, sono del territorio”. Conclude Cottini: “L'idea è quella di proseguire con pubblicazioni sui giardini storici del territorio, che ha tanto da insegnare e custodisce molti tesori nascosti. Dar voce alla componente umana, al visitatore, a cosa cerca e a cosa riportas a casa”.














