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Omegna | 01 giugno 2026, 17:02

“Parole che Liberano”, Carlo Lucarelli devolve metà del compenso al progetto per il Sociale

Il celebre giallista, protagonista di un incontro tenutosi nei mesi scorsi a Omegna, ha deciso di contribuire all'iniziativa per la ristrutturazione del teatro

“Parole che Liberano”, Carlo Lucarelli devolve metà del compenso al progetto per il Sociale

In occasione dell’incontro tenutosi lo scorso febbraio a Omegna nell’ambito della rassegna "Parole che Liberano", lo scrittore e sceneggiatore Carlo Lucarelli ha scelto di compiere un importante gesto di generosità. L’autore ha, infatti, deciso di devolvere metà del proprio compenso professionale a favore dell’iniziativa "Un Tetto per la cultura Sociale".

"Parole che Liberano" ha visto Lucarelli protagonista di un dialogo profondo e partecipato con la cittadinanza e si conferma non solo un momento di alta riflessione culturale e civile, ma anche un’occasione concreta per sostenere il territorio. Il contributo sarà destinato, attraverso la Fondazione Comunitaria del Vco, a "Un Tetto per la cultura sociale", progetto fondamentale per la comunità di Omegna e del Vco, mirato alla riqualificazione del tetto del Cinema Teatro Sociale. Il contributo supporta la storica struttura, costruita nel 1902 dalla Soms, ed è punto di riferimento culturale e sociale della città.

L’amministrazione comunale, i responsabili del cinema teatro sociale e dell'associazione Psicologi del Vco esprimono la più profonda gratitudine a Carlo Lucarelli. La sua sensibilità dimostra come la cultura possa farsi carico delle necessità sociali, trasformando le parole in azioni tangibili di solidarietà. Con questo gesto, il celebre giallista lascia a Omegna un segno che va oltre il racconto letterario, contribuendo a rafforzare quella rete che il progetto "Un Tetto per la cultura sociale" costruisce quotidianamente.

Daniele Piovera

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