La situazione della Global Sumud Flotilla resta in stallo lungo la costa libica, nei pressi di Sirte, dove il convoglio umanitario è fermo da giorni senza autorizzazione a proseguire. A bordo anche Giuseppina Branca, infermiera 79enne di Cannero Riviera impegnata da anni in missioni di solidarietà internazionale.
Il gruppo, composto da circa 300 volontari e carico di aiuti destinati alla popolazione della Striscia di Gaza, sta attendendo l’esito delle interlocuzioni con le autorità locali, finora senza sviluppi decisivi né garanzie sul transito verso il valico di Rafah.
Per la donna del Verbano, il prosieguo del viaggio appare comunque escluso a causa delle restrizioni legate a precedenti fermi avvenuti nel corso di una missione simile.














