Un pezzetto di Medjugorje ieri era a Omegna. La parrocchia ha infatti organizzato un incontro di preghiera con la testimonianza di Madre Rosaria che è giunta a Omegna accompagnata dal gruppo Figli del Divino Amore. Guglielmina Manfredini, oggi Madre Rosaria nata in provincia di Modena e fondatrice a Medjugorje dell'istituto religioso Figli del Divino Amore, da donna in carriera: era una stilista di successo, decise in seguito ad un pellegrinaggio a Medjugorje di lasciare il lavoro e di cambiare vita per dedicarsi pienamente all’annuncio del Vangelo.
L'appuntamento, che si è svolto nella chiesa Collegiata di Sant' Ambrogio, dove a lato dell'altare è presente la statua della Regina della Pace di Medjugorje, è iniziato con la testimonianza di Madre Rosaria e con un suo invito a rivitalizzare la fede attraverso un cammino interiore. Dopo il suo intervento sono seguite l’adorazione eucaristica e il rosario meditato, momenti che sono stati aiutati nella riflessione con i brani eseguiti da alcuni componenti del gruppo Figli del Divino Amore, che animano con canti e musica le messe in lingua italiana e le adorazioni eucaristiche a Medjugorje. Poi don Gianmario Lanfranchini ha presieduto la messa. A sorpresa ieri c'è stata anche la testimonianza di Roberto Mangione, luogotenente della Marina Militare e della Guardia Costiera italiana in servizio a Lampedusa, conosciuto per il suo straordinario impegno nelle operazioni di soccorso ai migranti. L'intervento del luogotenente è stato nel momento dell'omelia. Mangione, legato a Madre Rosaria da un vincolo profondo, basato sulla fede condivisa, saputo della sua presenza a Omegna trovandosi a Genova per motivi di lavoro ha deciso di venire a salutarla e la suora l'ha subito coinvolto nell'incontro invitandolo a portare la sua toccante testimonianza. Al termine sono stati messi dalla parrocchia a disposizione dei fedeli oggetti di devozione provenienti da Medjugorje. Immaginette, statuette della Madonna Regina della Pace e corone che don Luca Longo ha portato da Medjugorje dove è stato qualche settimana fa in pellegrinaggio con due parrocchiani.
“Siamo impegnati da un anno per la realizzazione di un salone polivalente all'oratorio – ha spiegato il parroco don Gianmario Lanfranchini - con don Luca abbiamo pensato ad una pausa ad un momento di spiritualità e abbiamo avuto il dono della presenza di Madre Rosaria”. “È stato un pomeriggio intenso – ha aggiunto don Luca Longo - condiviso ricco anche per le nostre comunità. Sono stato contento di portare l'esperienza di Medjugorje tra la nostra gente”.













