Prosegue il percorso di recupero della chiesa di Santa Marta a Verbania. La prossima tappa sarà il restauro della cappella della SS Pietà, situata sul lato destro poco prima dell’abside. L’annuncio è stato dato dal presidente del Comitato Pro Restauro, Silvano Boroli, al termine della presentazione della stagione concertistica 2026.
L’intervento prevede un impegno economico di circa 200 mila euro. “Inizieremo la raccolta fondi partendo dalle fondazioni bancarie”, ha spiegato Boroli, sottolineando come dopo la cappella si interverrà sulle cantorie e successivamente sulle parti esterne dell’edificio.
Proprio sulle cantorie, Boroli ha condiviso un ricordo personale: “Nei primi anni ’50, quando ero bambino, i miei genitori mi portavano a Santa Marta, dove il coro dei bambini accompagnava le funzioni dalle cantorie”. Un legame profondo che lo ha portato a guidare il Comitato sin dalla sua fondazione nel 2012. Da allora sono stati realizzati numerosi interventi: rifacimento del tetto, messa in sicurezza delle volte, nuovi pavimenti e impianti, ripristino degli intonaci originari del Cinquecento, oltre al restauro degli stucchi, delle decorazioni pittoriche e degli affreschi dedicati alla vita di Santa Marta.
A sottolineare il valore del luogo è stato anche l’assessore alla Cultura, Luciano Paretti: “Oggi Santa Marta è uno dei luoghi più belli di Verbania, non solo per i concerti ma come spazio di incontro. È importante conservarne la qualità e la memoria”.
Il direttore artistico Damiano Colombo ha evidenziato l’importanza di affiancare al recupero architettonico anche un percorso culturale: “È fondamentale collaborare con le altre realtà del territorio per ampliare il pubblico e coinvolgere anche i giovani, che vanno accompagnati nella scoperta della musica e della cultura”.
La stagione 2026 prevede quattro concerti, tutti alle ore 21. Si parte il 31 maggio con gli “Stresa Polyphonics”. Il 27 giugno sarà la volta del duo formato da Marco Rainelli al flauto ed Ester Snider al pianoforte. Il 18 luglio spazio a “Tutto Puccini” con la soprano Katia Lippolis e il tenore Damiano Colombo, accompagnati al pianoforte da Roberto Olzer, con la conduzione della giornalista Beatrice Archesso. Gran finale il 21 settembre con il debutto del duo Francesco Ramoni (tromba) e Giacomo Bandiera (organo), insieme agli Amici Cantores diretti da Colombo.
Il ricavato degli eventi sarà interamente destinato alla raccolta fondi per il restauro della cappella, un ulteriore passo per restituire alla comunità un patrimonio di grande valore storico e culturale.


















