Nella serata del 29 marzo, i carabinieri della stazione di Gravellona Toce hanno denunciato in stato di libertà due coniugi, di origini straniere e residenti nel comune, ritenuti responsabili a vario titolo di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate mediante l'uso di arma bianca. L'episodio si è verificato nel tardo pomeriggio, quando la donna, una 51enne, si è presentata presso il locale comando riferendo di aver colpito il marito con un coltello da cucina al culmine di un acceso diverbio avvenuto poco prima all'interno della loro abitazione. Secondo quanto ricostruito dai militari, l'uomo, un 42enne, era rincasato in evidente stato di alterazione dovuto all'abuso di sostanze alcoliche.
Iniziata una discussione per futili motivi l'uomo avrebbe assunto un atteggiamento minaccioso e ingiurioso verso la consorte. La donna, nel timore di un'imminente aggressione fisica, ha impugnato un coltello da cucina colpendo il marito al fianco sinistro, per poi scappare.
L'immediato sopralluogo effettuato dai carabinieri presso l'abitazione ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro l'arma utilizzata, una lama che ha prodotto una ferita superficiale refertata presso il pronto soccorso dell'ospedale di Omegna. Dagli approfondimenti d'indagine è emerso poi un quadro di criticità familiare caratterizzato da precedenti episodi di violenza verbale e fisica da parte dell'uomo, riconducibili a un'indole aggressiva alimentata dall'alcol, spesso non denunciati in passato. Alla luce delle evidenze raccolte, i carabinieri hanno proceduto a deferire la donna per il reato di lesioni personali aggravate, mentre l'uomo, per il reato di maltrattamenti in famiglia.














