Venerdì 10 aprile alle 17.30 alla Casa della Resistenza di Verbania sarà presentato il volume “Peppino Impastato. La memoria difficile”, curato da Pino Manzella ed edito da Guerini e Associati. L’incontro, con ingresso libero e gratuito, è organizzato con Libera Vco e Anpi provinciale per conoscere e approfondire la figura dell’attivista antimafia ucciso da Cosa nostra il 9 maggio 1978.
Il curatore del libro Pino Manzella, storico collaboratore e amico di Peppino Impastato, artista e vignettista, discuterà con la giornalista Arianna Giannini Tomà, autrice del podcast “Operazione betulla, la mafia al Nord non esiste”. Interverranno anche Caterina Blunda dell’associazione Asadin e Carlo Bommarito, presidente dell’associazione culturale Peppino Impastato, oltre ai rappresentanti di Libera Vco.
Il libro, attraverso testimonianze, ricordi e aneddoti raccontati dalla voce di amici, compagni di scuola e compagni di lotta degli ultimi anni, ricostruisce la complessa e articolata figura di Peppino Impastato, andando al di là dell’icona cinematografica e degli stereotipi trasmessi dai mass media. Dalle trentanove testimonianze raccolte nel volume emerge la figura di un leader che non voleva essere tale, una guida suo malgrado, dotato però di una capacità straordinaria di radunare attorno a sé la “meglio gioventù” del suo paese.














