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Politica | 25 marzo 2026, 17:20

Verbania non resti a guardare: Brezza invita a investire su ricerca, innovazione e rigenerazione urbana

Il capogruppo Pd sollecita l’amministrazione Albertella a trasformare l’ex Acetati in un progetto integrato tra scienza, tecnologia e comunità

Verbania non resti a guardare: Brezza invita a investire su ricerca, innovazione e rigenerazione urbana

La recente notizia dell’arrivo del Consiglio Nazionale delle Ricerche nel distretto dell’innovazione di Milano, nell’area dell’Expo 2015, ha acceso un faro sul futuro della ricerca e dello sviluppo economico in Italia. Milano sta costruendo un grande ecosistema che mette insieme università, ricerca pubblica, imprese e innovazione, con l’obiettivo di favorire trasferimento tecnologico, crescita economica e nuove opportunità per i territori.

Secondo Riccardo Brezza, Verbania non può permettersi di restare a guardare. La città ospita già l’Istituto di Ricerca sulle Acque di Pallanza, una struttura di rilevanza internazionale nel campo delle scienze ambientali, che potrebbe diventare il punto di partenza per sviluppare collaborazioni con il Cnr e inserirsi in un network nazionale di ricerca e innovazione. “Se Milano investe su conoscenza, tecnologia e rigenerazione urbana intelligente, anche Verbania ha gli strumenti per seguire quella strada – spiega Brezza – partendo dalle eccellenze locali e immaginando progetti concreti che abbiano ricadute economiche, sociali e culturali sul nostro territorio”.

Per Brezza, la chiave del futuro passa dall’area ex Acetati. Da oltre due anni si attende un piano di rigenerazione urbana, fondamentale per permettere alla proprietà di procedere alla bonifica e avviare interventi di sviluppo. “Quella zona potrebbe diventare un polo innovativo in cui ricerca scientifica, innovazione tecnologica, spazi residenziali, commercio di vicinato e aree pubbliche si integrino, restituendo alla città un luogo vivo, attrattivo e capace di generare valore per cittadini, imprese e studenti”.

Il capogruppo Pd invita quindi l’amministrazione Giandomenico Albertella a promuovere un confronto istituzionale con il Cnr e con i soggetti coinvolti nello sviluppo del distretto milanese, per valutare possibili collaborazioni e progettualità comuni. “Non si tratta solo di visione: serve un impegno concreto, volontà politica e la capacità di costruire un progetto ambizioso, che possa davvero segnare una svolta per Verbania”, sottolinea Brezza.

Il suo messaggio è chiaro: Verbania ha tutte le carte in regola per inserirsi in un futuro fatto di ricerca, innovazione e sostenibilità, ma serve muoversi ora. “I nostri gruppi sono disponibili a partecipare a un tavolo di lavoro dedicato, ma la differenza la fa la volontà politica: è il momento di provarci davvero, trasformando l’ex Acetati in un cuore pulsante della città e in un simbolo di sviluppo intelligente e condiviso”.

a.f.

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