Verbania si prepara ad accogliere sabato 21 febbraio la giornata “Occhi Aperti su Gaza”, promossa dal Comitato Presidio per la Palestina di Verbania insieme al Comitato Ossola per la Palestina, al Comitato Ossola Ferma il Riarmo e al Kantiere, con il sostegno di diverse realtà associative e politiche locali. L’iniziativa nasce da mesi di mobilitazioni e presidi permanenti, e ha l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione sulle condizioni della popolazione palestinese a Gaza e in Cisgiordania.
"Abbiamo voluto costruire un momento aperto a tutte e tutti – spiegano gli organizzatori – per informare e sensibilizzare soprattutto i giovani, che spesso hanno meno occasioni di approfondire questi temi in modo critico e plurale".
La giornata, a ingresso libero con offerta consapevole, proporrà diversi momenti. Si parte alle 14.30 con un incontro sul rapporto tra tecnologie digitali, informazione e conflitti contemporanei, seguito da un reading di poesie palestinesi in lingua originale, con traduzione in italiano. Alle 15.30 sarà presentato il libro “Gaza, la fiamma che non si spegne” di Bara Abu Wadi, con collegamento diretto dall’autore a Gaza: "Sarà un’occasione preziosa per ascoltare una testimonianza diretta, senza filtri", spiegano i promotori. Alle 16.30 ci sarà l’intervento video “I portuali non lavorano per la guerra” con José Nivoi del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali di Genova, per riflettere sul ruolo dei lavoratori contro l’economia di guerra.
La serata proseguirà dalle 19 con musica dal vivo. "Gli artisti partecipano a titolo volontario – sottolineano – offrendo il loro contributo come gesto concreto di solidarietà". Sul palco si alterneranno Kill the Silence, Ice Wings, Mountain’s Foot, Crewska e Errico Canta Male da Torino. Tutto il ricavato sarà destinato ai progetti di Emergency e al crowdfunding AlaafromGaza, a sostegno diretto della popolazione civile.
"Non pretendiamo di risolvere conflitti complessi – concludono gli organizzatori – ma vogliamo ribadire un diritto fondamentale: informarsi, confrontarsi e trasformare la conoscenza in responsabilità civile". L’appuntamento è sabato 21 febbraio al Kantiere di Verbania Possaccio, a partire dalle 14.30.














