La prima festa venne organizzata nel 1983. Un appuntamento per cinque amici. Poi, negli anni, il numero è cresciuto: prima trenta, poi cinquanta, poi cento, centocinquanta e in questo 2026 ben centonovanta. La festa degli edili e affini della Vallestrona e di Omegna, tradizione ormai consolidata, ogni 30 gennaio, con la gita all'Isola di San Giulio e successivo pranzo con lotteria, ha consentito di raccogliere e donare ben 5310 euro in beneficenza. Cinquequecentodieci euro per il Fondo Cusio Solidale, la restante parte invece a diverse realtà: la chiesa di San Giulio ad Orta, la chiesa di San Giuseppe a Madonna del Sasso, la parrocchia di Cireggio, i volontari del soccorso alpino di Omegna, la San Vincenzo, l'oratorio di Omegna, il cinema sociale, l'asilo di Fornero, l'asilo di Luzzogno, il soccorso alpino di Luzzogno, l'Aib di Germagno e il Formont. La consegna ufficiale venerdì pomeriggio presso la casa parrocchiale di Omegna.
“Siamo felici ed orgogliosi - le parole di Daniele Rainoldi in rappresentanza degli organizzatori della festa - di poter contribuire con queste donazioni a favore di realtà importanti del territorio. Un grazie a tutti gli amici che sono intervenuti a dare ulteriore lustro a questa bella tradizione”.














