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Attualità | 29 gennaio 2026, 19:10

Case popolari e rischio sfratto: l'emergenza abitativa torna a colpire Omegna

La storia di Rosa Cerminara, che rischia di perdere l'alloggio dove vive da oltre quarant'anni per un debito pregresso

Case popolari e rischio sfratto: l'emergenza abitativa torna a colpire Omegna

Ha paura di perdere la casa dove risiede da più di quarant'anni, in via Manfredi. Prima con il compagno e la figlia e poi, dopo la chiusura dei rapporti con lui, da sola. La lettera che le è arrivata dal comune di Omegna, nei giorni scorsi, l'ha messa in allarme: nella stessa situazione per altro ci sono altre persone e famiglie. Rosa Cerminara ha un debito di 2.808 euro nei confronti di Atc, maturato a cavallo degli anni 2012 e 2016. Quando, come ci hanno spiegato i servizi sociali, la donna era indigente e non in grado di provvedere a se stessa: una situazione certificata da una perizia psichiatrica e da una relazione del suo medico di base.

In seguito, proprio grazie alle assistenti sociali, le è stata concessa prima l'invalidità civile, con un contributo mensile di circa 300 euro, poi il reddito di cittadinanza e l'assegno di inclusione, del valore di circa 500 euro. E la signora ci ha mostrato come da quando ha un reddito, paghi regolarmente quanto dovuto e il debito, che prima era di 3.100 euro, è sceso a 2.808 euro. Rosa abita in via Manfredi insieme al suo cagnolino, Nuvola, che per lei è stato un vero toccasana. La lettera ricevuta lo scorso 16 gennaio è chiara: se entro fine mese non salderà il debito e non presenterà deduzioni scritte e documenti, scatterà il provvedimento di decadenza che equivale ad un immediato sfratto esecutivo, con conseguente perdita della casa e impossibilità di richiedere in futuro accesso a case popolari.

La situazione sua è quella di altre persone ad Omegna, dove l'emergenza abitativa è un aspetto drammatico. “Siamo ovviamente disponibili ad incontrare la signora immediatamente e a risolvere la situazione”, ha assicurato l'assessora Katia Viscardi, da noi interpellata. E queste parole hanno portato un po' di sereno sul viso di Rosa, un viso segnato da una vita non sempre benevola con lei...

Daniele Piovera

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