È in corso in queste ore la visita di un gruppo di circa 90 bavenesi ai campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau. Un viaggio promosso dall’amministrazione comunale di Baveno, al quale ha preso parte anche il sindaco Alessandro Monti, con lo scopo di coinvolgere i cittadini, soprattutto i più giovani, e far sì che nessuno dimentichi quanto accaduto.
“Visitare i campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau insieme a oltre 90 cittadini della mia città è un’emozione unica e sentita – le parole del primo cittadino Monti -. Viverla con anche i ragazzi significa affidare alla memoria un compito fondamentale: educare. Qui la storia parla con forza alle nuove generazioni, ricordando dove possono condurre l’odio, l’indifferenza e la perdita di umanità. Accompagnare i giovani in questi luoghi non è solo un momento di studio, ma un atto di responsabilità civile”.
“A voi ragazzi – conclude il sindaco - il compito più importante: custodire questa memoria e trasformarla ogni giorno in rispetto, responsabilità e umanità. Come ogni anno abbiamo voluto portare un messaggio di vicinanza della nostra città con un bellissimo disegno del consiglio comunale dei ragazzi ed un sasso in granito rosa preso del nostro monumento degli ebrei. Noi non dimentichiamo, mai!”.

















