Le forze del centrosinistra di Verbania - Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Verbania si prende cura, Alleanza Verdi Sinistra, Volt Verbania Civica e Una Verbania a sinistra - intervengono nel dibattito riguardante la gestione e l’allestimento della rotatoria situata in corso Nazioni Unite, di fronte alla Questura, porta d’accesso privilegiata al quartiere di Pallanza. Di seguito il comunicato:
“Per chi arriva nella nostra città dalla "Strada del Lago", quella rotatoria rappresenta una prima soglia simbolica: una vera e propria vetrina delle bellezze, della storia e della cultura che visitatori e visitatrici incontreranno sulle nostre sponde. Proprio per questo abbiamo ritenuto del tutto condivisibile la nota diffusa dal gruppo locale del Movimento 5 Stelle, che auspicava per quello spazio un allestimento bello e dignitoso, capace di offrire un’immagine nella quale l’intera comunità possa riconoscersi.
A fronte di questa legittima sollecitazione, la risposta del Comitato 10 Febbraio – peraltro inutilmente minacciosa nei toni – solleva tuttavia un problema di merito che non può essere ignorato. L’associazione politica in questione risulta infatti essere stata recentemente incaricata dall’amministrazione Albertella della gestione e del mantenimento della rotatoria stessa tramite una delibera diretta della giunta, a seguito di una richiesta protocollata in data 15 settembre 2025 dal presidente del comitato, Fabio Volpe. Tale affidamento non è avvenuto mediante bando pubblico, contrariamente a quanto dichiarato dai responsabili dell’associazione medesima.
La città di Verbania, insignita della Medaglia d’oro al merito civile per la Resistenza, conosce bene il valore della memoria storica e non si è mai sottratta a un confronto critico sui momenti più dolorosi del nostro passato recente, inclusi quelli avvenuti nei territori giuliani e sloveni al termine del secondo conflitto mondiale. Negli ultimi anni, Verbania ha ospitato studiosi di rilievo, come lo storico Eric Gobetti, che hanno avuto modo di confrontarsi pubblicamente con la cittadinanza in occasioni di approfondimento e dialogo su temi complessi e delicati, ancora oggi oggetto di ricerca, e strettamente legati alla memoria dei crimini commessi dal fascismo italiano nelle allora cosiddette “terre irredente”.
Si tratta di questioni che meritano studio, rispetto e rigore storico, senza riduzioni a slogan o bandiere identitarie, proprio per il rispetto dovuto alle vittime di una stagione così dolorosa della nostra storia. Per queste ragioni riteniamo quantomeno inopportuna la semplificazione che sottende alla scelta di assegnazione della rotatoria.
Crediamo invece che quello spazio dovrebbe essere dedicato alla promozione turistica della città, valorizzando le bellezze del territorio come patrimonio comune, nel quale ogni cittadina e ogni cittadino possano riconoscersi”.
In Breve
venerdì 23 gennaio
giovedì 22 gennaio
mercoledì 21 gennaio













