Nell’ambito della costante attività di contrasto allo spaccio e all’uso di sostanze stupefacenti svolta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Verbania, i militari della Sezione Operativa e Radiomobile del capoluogo hanno tratto in arresto due giovani colti nella flagranza del reato.
Nel pomeriggio di giovedì scorso, durante un servizio mirato di controllo del territorio, i militari hanno fermato un’auto con a bordo due giovani di 22 e 26 anni. Nel corso dell’intervento, a seguito di un controllo più approfondito, sono stati rinvenuti 28 grammi di cocaina, suddivisi in 46 dosi pronte allo spaccio, oltre a 465 euro in contanti, ritenuti presumibile provento dell’attività di vendita dello stupefacente. Sia la sostanza sia il denaro sono stati posti sotto sequestro.
Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati associati presso la casa circondariale di Verbania, in attesa dell’udienza di convalida.
Sempre nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Stazione di Gravellona Toce, durante un servizio di controllo del territorio, hanno fermato un ragazzo di 16 anni che, alla vista dei militari, ha consegnato spontaneamente un coltellino lungo complessivamente 20 centimetri. Accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti e alla presenza dei genitori, il minorenne è stato denunciato in stato di libertà per porto abusivo del coltello, successivamente sottoposto a sequestro.
I militari della Compagnia di Verbania, inoltre, a Gravellona Toce hanno denunciato un 26enne residente nel Verbano poiché trovato in quel comune nonostante fosse destinatario di un Foglio di Via Obbligatorio. A Piedimulera, invece, un 60enne è stato denunciato a piede libero in quanto trovato alla guida con un tasso alcolemico di 1,16 g/l. A Verbania, un 66enne è stato denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico di 1,30 g/l.
Infine, altri due automobilisti sono stati contravvenzionati amministrativamente e segnalati alla Prefettura per guida in stato di ebbrezza con tassi inferiori a 0,8 g/l, limite oltre il quale scatta la denuncia penale. Si tratta di un uomo classe 1981 fermato nel capoluogo e di un uomo classe 1972 controllato a Stresa.
I controlli proseguiranno in modo serrato anche nei prossimi giorni, al fine di garantire sicurezza e legalità sull’intero territorio della provincia.














