/ Stresa

Stresa | 17 gennaio 2026, 19:00

Che fine ha fatto il nuovo porto turistico?

La struttura resta chiusa, ma sono stati spesi milioni

Che fine ha fatto il nuovo porto turistico?

Che fine ha fato il nuovo porto? A Stresa sono in molti, ormai da tempo, a chiederselo. La storia della struttura a lago che, almeno nelle intenzioni, avrebbe dovuto dare una marcia in più al turismo (dei diportisti) nasce da lontano.

La progettazione, infatti, risale al 1999, mentre – come si ricorderà – sette anni or sono, alla vigilia dell’annunciato taglio del nastro, i pontili già posati si erano incredibilmente sganciati dalla base. Era il 2019. Quel giorno, il 25, su Stresa e dintorni si era abbattuto un fortunale, vento con raffiche superiori ai 100 km/h che aveva prodotto un moto ondoso devastante all’interno del bacino portuale.

Da allora si sono succeduti alla guida del Comune di Stresa 5 sindaci e un commissario prefettizio, ma il porto mai nato attende ancora di conoscere il suo futuro. Eppure, sono stati già spesi circa 7 milioni di euro (inizialmente ne erano stati preventivati poco più di 2). A quanto è dato sapere il Politecnico di Torino avrebbe proposto due soluzioni, che per ora sono rimaste solo sulla carta. Così, mentre non ci sono notizie certe sui lavori, non vi sono nemmeno imbarcazioni ormeggiate all’interno del porto.

E la struttura, nel frattempo, si deteriora. Non potrebbe essere altrimenti: uno dei pontili ha già ceduto, finendo sommerso nelle acque del lago Maggiore.

Alessandro Garavaldi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore