Proseguono i lavori sulla viabilità lungo la Statale 34, che nelle ultime settimane è stata interessata da diversi cantieri. Dopo la conclusione delle opere di messa in sicurezza del versante all’altezza dell’ex colonia Motta, tra Fondotoce e Suna, è stato finalmente eliminato il senso unico alternato attivo 24 ore su 24. Una notizia attesa da residenti e pendolari, che speravano in un alleggerimento del traffico nel tratto compreso tra Baveno e Verbania.
La tregua, però, durerà poco. A partire da lunedì 1° dicembre, e fino al giorno 15, l’Anas ha disposto una nuova regolamentazione del traffico: sul ponte del fiume Toce, tra Feriolo e Fondotoce, tornerà il senso unico alternato, valido sia durante il giorno sia nelle ore notturne. L’intervento si rende necessario per completare l’impermeabilizzazione dei giunti del viadotto, una lavorazione che richiede alcune settimane salvo imprevisti o meteo avverso.
La zona del Toce non è nuova a criticità: già tra maggio e metà giugno, nel pieno della stagione turistica, lo stesso ponte era stato interessato da opere di consolidamento che avevano provocato lunghe code e rallentamenti significativi, in alcuni momenti veri e propri blocchi della circolazione.
Nelle scorse settimane, un analogo intervento era stato effettuato sul ponte dello Stronetta, poco distante, ma in quel caso il senso unico era stato attivato soltanto nelle ore notturne per limitare i disagi.
E i cantieri non finiranno qui. Tra gennaio e febbraio, l’attenzione si sposterà sull’accesso a Verbania, dove partiranno i lavori per la nuova rotonda della Beata Giovannina. Il sindaco Giandomenico Albertella assicura però che, nella maggior parte delle fasi operative, la circolazione non subirà restrizioni significative e i lavori saranno organizzati per ridurre al minimo l’impatto sul traffico.














