La Paffoni cade ancora in Sicilia. A Ragusa vince Piazza Armerina 100-83. Le altissime percentuali dei padroni di casa, con un impressionante 50% da tre (14/29), condannano i rossoverdi, che incappano nella seconda sconfitta consecutiva in trasferta dopo quella di Capo d’Orlando.
Non mancano però le attenuanti per Trapani e compagni: l’assenza di Baldini, l’espulsione nel terzo quarto – in piena rimonta – di Casoni, e un arbitraggio rivedibile, come già accaduto più volte in stagione.
Non è bastato il solito Misters, autore di 33 punti. Dall’altra parte, super Almansi e un ottimo Lepichev, che ha messo in difficoltà i lunghi della Fulgor.
La partita è stata una rincorsa dal primo minuto: dopo un iniziale vantaggio, Piazza Armerina ha sempre comandato il ritmo. Troppo molle la difesa cusiana: Siaz avanti di 5 al primo riposo e poi capace di allungare fino al +15 di metà gara.
Omegna sprofonda anche a -20, ma Misters non molla e rimette in corsa i suoi fino al -8. Proprio nel momento migliore dei rossoverdi, ci pensano i grigi a rompere l’inerzia: tre tecnici nella stessa azione, espulsione di Casoni e Almansi che dalla lunetta riallarga il divario.
Scampato il pericolo, la Siaz gestisce il vantaggio e nell’ultimo quarto non permette mai ai cusiani di rientrare.













