"Siamo pronti come Uncem a lavorare con il GSE e il Ministero dell'Ambiente per disincagliare i progetti di Comunità energetiche rinnovabili fermi sui territori. Abbiamo strtto un patto nuovo Uncem-GSE. Tra tante buone intenzioni, superiamo le troppe fatiche. E le assurdità burocratiche degli algoritmi. Dobbiamo andare oltre. È il tempo del fare. Gli impianti vanno fatti, le comunità devono essere costituite, gli incentivi devono arrivare, mentre il rischio è che vengano persi i fondi o ancora aumentate le platee dei Comuni ammissibili agli incentivi PNRR, oggi riservati ai Comuni con meno di 5mila abitanti. Con GSE siamo pronti a un intenso lavoro. La sfida energetica non si ferma alle porte delle zone urbane dove teste e risorse arrivano più facilemente. Coinvolgiamo veramente, oltre operazioni fantasiose e millantatrici, mosse da speculatori, tutti i piccoli Comuni. Le Comunità energetiche rinnovabili sono in primis per loro".
Lo ha affermato il Presidente Uncem Marco Bussone, intervenendo a un seminario a Roma al GSE, fortemente voluto dal Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie nell'ambito del Progetto ITALIAE, al quale hanno preso parte il Presidente del GSE Paolo Arrigoni e il Consigliere sui temi della montagna, del Ministro Calderoli, Luigi Augussori.
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