Il manto stradale in piazza Garibaldi è già usurato. E il sindaco, Giandomenico Albertella, lo dimostra postando diverse immagini. “Al fine – scrive - di evitare che qualcuno, o qualcuna, in futuro (come già accaduto nei giorni scorsi riferendosi ad un tombino) possa dire che la riapertura al transito delle auto sia la causa di deterioramento e degrado della pavimentazione”.
Nel mirino c’è Mirella Cristina, avversaria alla guida del centrodestra ufficiale nella corsa a Palazzo di città, che proprio ieri ha rilanciato le accuse. Partito democratico e Verbania si prende cura, l’ex sindaca Silvia Marchionini, infatti, s’erano limitati a parlare di “passo indietro” difendendo le scelte della passata amministrazione e criticato l’accantonamento dell’ampliamento del parcheggio multipiano in via Crocetta.
In materia di parcheggi sul cosiddetto “fronte lago” restano da sciogliere i nodi della riorganizzazione in via Troubetzkoy a Suna, sulla quale Albertella aveva annunciato l’intenzione di chiedere ai progettisti incaricati da Marchionini modifiche allo studio di fattibilità già pronto.
In attesa di valutazione anche lo studio di fattibilità del posteggio sotto viale delle Magnolie e largo Tonolli, commissionato dalla passata amministrazione all’architetto Antonio Montani: 99 posti auto per un impegno di spesa di 4 milioni e 600 mila euro. Studio già depositato all’Ufficio tecnico.
Rimane in sospeso, infine, l’inversione del senso unico a Suna, uno dei capisaldi del programma di Albertella, anche se i tempi più rapidi di quanto lasciava supporre il primo annuncio su piazza Garibaldi fanno presagire che non si andrà molto oltre settembre.