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Sanità | 27 febbraio 2024, 15:10

Giornata del farmaco, nel Vco donate 2097 confezioni

Con 22 farmacie aderenti, nella provincia sono stati raccolti medicinali per un valore totale di 18.102 euro

Giornata del farmaco, nel Vco donate 2097 confezioni

Durante la 24esima Giornata di Raccolta del Farmaco di Banco Farmaceutico, tenutasi dal 6 al 12 febbraio 2024, sono state donate quasi 600.000 confezioni di medicinali, pari a un valore di oltre 5 milioni di euro. Aiuteranno almeno 430.000 persone in condizione di povertà sanitaria di cui si prendono cura 2.012 realtà assistenziali convenzionate con la Fondazione Banco Farmaceutico. Tali realtà hanno espresso un fabbisogno di 1.381.845 farmaci, coperto, grazie alla GRF, al 42%.

All’iniziativa hanno aderito 5.689 farmacie in tutta Italia. Sono stati coinvolti più di 25.000 volontari e oltre 19.000 farmacisti. I titolari delle farmacie hanno donato a Banco Farmaceutico oltre 840.000 euro. A Verbania e provincia, hanno aderito 22 farmacie e sono state raccolte 2.097 confezioni (pari a un valore di 18.102 euro). In Piemonte hanno aderito 590 farmacie e sono state raccolte 69.173 confezioni (pari a un valore di 598.018 euro).

La GRF si svolge sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio di AIFA e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia – Industrie Farmaci Accessibili. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è realizzata grazie al contributo incondizionato di Ibsa Italy, Teva Italia, Eg Stada Group e Dhl Supply Chain Italia e al sostegno di Doc Generici, Accord Healthcare, Piam Farmaceutici, Zentiva Italia e Zuccari. La Raccolta è supportata da Rai per la Sostenibilità – Esg, Mediafriends, La7, Sky per il sociale e Pubblicità Progresso.

È necessario continuare a sostenere le realtà assistenziali che si prendono cura dei bisognosi: la spesa farmaceutica a carico del Servizio sanitario nazionale è pari a 12,5 miliardi di euro, mentre 9,9 miliardi sono pagati dalle famiglie. Sia da quelle non povere, sia da quelle povere, che pagano interamente il costo dei farmaci da banco e (salvo esenzioni) il ticket. Val la pena ricordare, inoltre, che senza il Terzo settore sanitario la tenuta della sanità italiana sarebbe a rischio. Le associazioni benefiche, infatti, sono almeno 1/5 del totale delle strutture sanitarie italiane (oltre 27.000).

Banco Farmaceutico è impegnato in numerose missioni ed emergenze umanitarie (es. in Ucraina, a Gaza e in Libano), per rispondere alle quali nell’arco di 24/48 ore ha istituito il Fondo per le Emergenze Farmaceutiche.

“Ogni farmaco raccolto è stato l’esito di un movimento di gratuità di cui hanno fatto parte tanti soggetti anche molto diversi tra loro: i volontari, i farmacisti, i donatori e le aziende sostenitrici. Grazie di cuore a tutti coloro che si sono coinvolti nella GRF, perché ognuno di quei farmaci raccolti farà la differenza per la salute di almeno una persona bisognosa. E perché questo movimento ha testimoniato ancora una volta come la natura umana sia fatta per la bellezza e per il bene comune, rivelando la possibilità che anche questa nostra società possa cambiare, riqualificarsi, diventare più giusta”, ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

“Le farmacie anche quest’anno hanno partecipato con impegno e con grande spirito di responsabilità sociale alla Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco, per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà dal punto di vista sanitario, sociale ed economico. La farmacia si conferma così un luogo di attenzione ai bisogni della collettività, sempre aperto e vicino al cittadino, anche nelle aree più interne del paese, per garantire a tutti uguaglianza di acceso al farmaco”, dichiara il presidente di Federfarma Nazionale, Marco Cossolo.

“Anche quest’anno gli italiani non hanno mancato l’appuntamento con la solidarietà e gli ottimi risultati raggiunti confermano il forte senso di coesione sociale e l’attenzione dei cittadini verso i bisogni delle persone che vivono in condizioni di difficoltà economica”, ha detto Andrea Mandelli, Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI). “Un ringraziamento particolare va ai volontari che hanno dato un contributo fondamentale alla raccolta dei medicinali e a tutti i farmacisti che ogni anno aderiscono sempre più numerosi a questa nobile iniziativa, mettendosi a disposizione delle comunità e rafforzando la propria vocazione nell’essere ogni giorno per le persone un punto di riferimento sul territorio”.

Ci sono diversi mori per sostenere il Banco Farmaceutico. Innanzitutto con sostegno diretto, tramite una donazione con PayPal, carta di credito o bonifico all’Iban IT23J0311002400001570013419, e destinando il proprio 5X1000 al C.F. 97503510154. Ci sono poi le donazioni aziendali: le aziende interessate possono scrivere una mail a silvia.bini@bancofarmaceutico.org per tutte le informazioni necessarie. Infine, il recupero di farmaci validi, ovvero la donazione di medicinali di cui non si ha più bisogno.

Redazione

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