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Attualità | 07 dicembre 2023, 18:30

"La mia voce nessun...": la scultura degli alunni delle medie contro la violenza sulle donne

Gli studenti della scuola media Quasimodo hanno dedicato un'installazione a Giulia Cecchettin; l'opera rimarrà esposta fino al 16 dicembre

"La mia voce nessun...": la scultura degli alunni delle medie contro la violenza sulle donne

Un corpo femminile con la scritta “La mia voce nessun…”. Un grido interrotto da un femminicidio che soffoca “la spenga”. È il tema dell’installazione inaugurata il 7 dicembre nella palestra della scuola media Salvatore Quasimodo di Verbania.

“Elaborata sulla base dei bozzetti disegnati dai 400 alunni delle nostre scuole”, spiega Libera Martignetti, responsabile del laboratorio che ha realizzato la scultura sulla base delle indicazioni arrivate dalle lezioni di educazione civica, coordinate dalla professoressa Alessia Romano. “All’inizio - racconta Martignetti - era stata concepita come la violazione di un corpo femminile anonimo, che rappresentasse tutte le vittime in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Dopo la tragica fine di Giulia Cecchettin, che ha colpito molto i ragazzi, il corpo è diventato quello di Giulia. L’installazione rimarrà esposta fino all’open day di giovedì 14 e sabato 16 dicembre”.

Al corpo violato di Giulia si arriva percorrendo un “cammino” tracciato con le frasi scritte dai ragazzi. Una scia rossa, metafora del sangue di tante vittime e della consapevolezza maturata nei 400 studenti. Alle spalle della scultura i bozzetti dei ragazzi di terza media, fra i quali è stato scelto quello trasformato in scultura.

Redazione

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