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Cronaca | 01 agosto 2022, 19:20

Venditore ambulante aggredito senza motivo sul lungolago, preso a pugni e cinghiate

Un ragazzo cingalese è stato colpito ripetutamente da un uomo. Oggi il giovane dovrebbe aver sporto denuncia per quanto accaduto

Venditore ambulante aggredito senza motivo sul lungolago, preso a pugni e cinghiate

Un'aggressione incomprensibile. È quella che ha raccontato, sui social, l'architetto Elio Del Monaco, ex presidente del Verbania Calcio. Protagonista della vicenda Timothy, nome di fantasia, un cingalese che i verbanesi conoscono bene perché nel fine settimana e in estate vende le sue rose ai clienti di bar e ristoranti tra Pallanza, Suna ed Intra. Un ragazzo tranquillo, che parla poco l'italiano.

"Il ragazzo, così mi ha raccontato- spiega Del Monaco- era entrato in un hotel del lungolago per avere una bottiglietta d'acqua da un suo amico, appoggiando la sua bicicletta ad un albero. Quando era all'interno, ha visto una persona sollevare e lanciare per terra la sua bicicletta. Quando è uscito, chiedendo spiegazioni per il gesto, è stato investito da diversi pugni all'addome. Non solo: l'uomo, che aveva un cane al guinzaglio, gli ha mandato contro l'animale e, non contento, lo ha colpito al volto con lo stesso guinzaglio. L'intervento di alcuni passanti ha riportato la calma: sul posto sono poi intervenute le forze dell'ordine e un'ambulanza” racconta Del Monaco. Lo stesso Del Monaco ha incontrato il ragazzo cingalese, che oggi dovrebbe sporgere denuncia ai carabinieri per quanto successo e dovrebbe essere assistito gratuitamente da due avvocati che erano presenti alla scena.

"Ho deciso di raccontare tutto anche sui social - così Del Monaco - perché è una situazione che mi ha indignato e offeso. Assurdo che anche a Verbania succedano queste cose, assurdo che in Italia si debba assistere a questa escalation di razzismo e di violenza".

Daniele Piovera

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