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Cronaca | 22 novembre 2021, 14:20

Piaggio Valmara, stresiano fermato con 55 mila euro non dichiarati: scatta il sequestro

Viste le risposte vaghe e il nervosismo dell'uomo i finanzieri hanno ispezionato l'auto: la somma era nel vano motore in due buste di plastica trasparente

Piaggio Valmara, stresiano fermato con 55 mila euro non dichiarati: scatta il sequestro

Le fiamme gialle del Comando Provinciale di Verbania, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno sottoposto a controllo un uomo residente a Stresa, trovandolo in possesso di poco più di 55.000 euro non dichiarati in frontiera.

La pattuglia dei finanzieri della Squadra Stanziale di Piaggio Valmara, nell’ambito di un servizio volto alla prevenzione e repressione delle violazioni valutarie e del traffico transfrontaliero di valuta, hanno sottoposto a controllo una vettura, in uscita dall'Italia, con a bordo lo stresiano che, alla consueta domanda di valuta e merci da dichiarare, rispondeva negativamente, mostrando comunque chiari segni di nervosismo.

Alle ulteriori richieste dei militari sul motivo del viaggio, l'uomo forniva risposte generiche e poco convincenti riferendo di essere in transito, con circa 300 euro, per recarsi in svizzera a trovare amici, senza però riuscire ad essere maggiormente specifico.

La generica circostanza di viaggio alimentava un forte sospetto nei suoi confronti oltre al crescente nervosismo manifestato nel corso delle operazioni. Per questo motivo, i finanzieri hanno sottoposto la vettura condotta ad un controllo valutario.

Dopo aver sottoposto ad ispezione gli effetti personali dell’uomo, il controllo proseguiva sulla sua Mercedes: il nervosismo dell’uomo appariva evidente alla richiesta dei militari di aprire il cofano anteriore dove venivano rinvenuti, nel vano motore, in due buste di plastica trasparente separate, 55.000 Euro in banconote da 20, 50 e 100.

Pertanto i finanzieri, unitamente ai funzionari doganali della Sezione Operativa Territoriale di Piaggio Valmara dell’Agenzia delle Dogane del VCO, in applicazione della normativa valutaria che stabilisce l’obbligatorietà della dichiarazione doganale per i trasferimenti di denaro contante per importi pari o superiori a 10.000 euro, ai sensi dell’art. 6, comma 1 del D.L.g.s. 195/2008, hanno proceduto alla contestazione dell’eccedenza trasportata e al contestuale sequestro del 50% del controvalore di valuta, ovvero 22.660 euro.

"Questo sequestro -sottolineano dal comando provinciale della GdF- conferma e rinnova l’impegno e lo sforzo profuso dalle Fiamme Gialle intente, oramai da tempo, a contrastare il dannoso fenomeno del traffico transfrontaliero di valuta da e verso la Confederazione Elvetica, operando i controlli presso il valico di Piaggio Valmara a tutela del regolare funzionamento dell'economia legale e riportando alla luce le ricchezze sconosciute al fisco".





C.S.

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