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Cusio | 10 agosto 2021, 13:00

Prosegue la polemica politica sul murales della Comaneci allo stadio Boroli

Galli (FdI): “Non credo che l'artista volesse associare la campionessa al dittatore, ciò che colpisce e rattrista sono le parole del sindaco Morandi”

Prosegue la polemica politica sul murales della Comaneci allo stadio Boroli

Prosegue la polemica politica sul murales dello stadio Boroli, che raffigura la campionessa olimpica rumena Comaneci con il contestato volto del dittatore Ceausescu sullo sfondo. Dopo il botta e risposta tra il coordinatore provinciale del Vco di FdI Songa, che chiedeva la rimozione del ritratto, e il sindaco di Gravellona Morandi nella discussione è intervenuto anche il responsabile di Fratelli d'Italia per la legalità e sicurezza del Vco, Francesco Maria Galli.

“Credo, e spero -dichiara- , che la raffigurazione della campionessa Nadia Comaneci, con dietro il volto di Ceaucescu, sia stata una 'svista'. Ritengo che l'artista, che ha realizzato l'opera, non abbia deliberatamente associato Nadia Comaneci al feroce dittatore comunista, della cui famiglia la campionessa subì i soprusi, essendo costretta ad essere l'amante del figlio di Nicolae Ceaucescu”.

“Ciò che mi colpisce e rattrista -prosegue- , è la difesa del murales del sindaco Morandi, fatta sulla stampa. Come si può dichiarare 'la settimana prossima, all'interno di un progetto Erasmus, avremo dei ragazzi dalla Romania, chiederemo il loro parere'? È come se arrivassero dei ragazzi dalla Germania e gli si chiedesse il parere su Hitler! Siamo alla follia. Il Sindaco Morandi farebbe prima a chiedere scusa alla comunità rumena del Vco, e far coprire il viso di un feroce boia”.


Redazione

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