/ Associazioni

Che tempo fa

Cerca nel web

Associazioni | 29 luglio 2021, 19:00

La Croce Rossa di Verbania amplia i suoi servizi col trasporto dei Parkinsoniani

Questa la destinazione del pulmino da 9 posti inaugurato questa mattina sotto la sede municipale di piazza Garibaldi

La Croce Rossa di Verbania amplia i suoi servizi col trasporto dei Parkinsoniani

Trasporto degli ammalati di Parkinson ai centri fisioterapici ma anche di anziani e di soggetti seguiti dai Servizi sociali che, per una ragione o per l’altra, hanno difficoltà a spostarsi. Questa la destinazione del pulmino da 9 posti acquistato dal comitato di Verbania della Croce Rossa, con il sostegno economico dell’Associazione Amici Parkinsoniani del Vco, inaugurato questa mattina sotto la sede municipale di piazza Garibaldi. Di 25 mila euro la spesa sostenuta, 5 mila dei quali di contributo del Comune di Verbania.

Il primo progetto avviato – spiega il presidente, avvocato Ettore Franziè relativo al trasporto di persone affette da morbo di Parkinson, in affiancamento all’Associazione Amici Parkinsoniani del Vco. Abbiamo impiegato il pulmino in questo servizio, interrotto lo scorso anno a causa della pandemia. La volontà del Comitato è quella di dedicare il mezzo al trasporto degli anziani ai luoghi di aggregazione, dei soggetti bisognosi o delle persone fragili in spostamenti che, per vari motivi, possono essere di difficile effettuazione. Invitiamo pertanto sindaci dei comuni della zona parroci o associazioni di cittadini a contattarci per organizzare al meglio l’uso del pulmino”.

Come sempre – aggiunge Marinella Franzetti, vicesindaco e assessore alle Politiche sociali – il Comune ha accolto con entusiasmo la richiesta sottopostaci dal Comitato, contribuendo all’acquisto del mezzo con 5 mila euro”. All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente dell’associazione, Francesco Frasca, e Carla Ferretto, finora l’unica conducente addestrata alla guida del pulmino. “Abbiamo intenzione di formare associati al nostro gruppo giovanile per il conseguimento della patente – informa Franzi -. I giovani che si avvicinano a noi sono interessati, soprattutto, agli interventi d’emergenza. Noi riteniamo che questo servizio sia altrettanto utile anche per l’interazione tra le generazioni”.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore