Un astronauta atterra a Stresa e si ritrova a esplorare un mondo sconosciuto, fino a scoprire che quel luogo può diventare casa. È l’idea al centro del videoclip di "Stresa", il brano di Toni Melillo tratto da "Lady Frisbee", album pubblicato a maggio 2026 da Microcosmo Dischi in collaborazione con Sony Publishing, con la produzione artistica di Joe Barbieri. Il video, disponibile su YouTube dal 23 ottobre, è diretto e montato da Giovanni Bedeschi, su soggetto dello stesso Melillo, e ha il patrocinio del comune di Stresa.
La storia ripercorre, attraverso una metafora, la scelta del cantautore di lasciare Milano nel 2012 per trasferirsi sul Lago Maggiore, insieme alla sua cagnolina Quartina. L’astronauta, interpretato da Riccardo Zonca, arriva in paese spaesato, come se fosse sbarcato su un pianeta sconosciuto. Con il passare dei giorni, però, impara a conoscere il luogo e ad apprezzarne il ritmo, fino ad accettare con gioia la nuova vita.
"Un cambio netto, forte ma necessario - racconta Melillo a proposito del trasferimento - lasciare Milano per venire a vivere sul lago è stata una delle scelte migliori che abbia mai fatto. Il tempo qui ha una velocità che mi assomiglia".
Le immagini esterne sono state girate a Stresa, mentre gli interni sono stati realizzati all’Idrovolante di Stresa e allo Scenario Jazz Cafè di Intra. La fotografia è di Luca Bellossi, mentre il color grading è curato dallo stesso Bedeschi. Il videoclip dura quattro minuti e cinquanta secondi.
Al centro del progetto c’è anche Quartina, la cagnolina trovata sotto la pioggia a Quarto di Pozzuoli durante le registrazioni del precedente album "Il mio giardino", a cui è dedicato Lady Frisbee. "Grazie a lei ho lasciato la caotica Milano per distendermi sulle sponde del Lago Maggiore - precisa Melillo - E qui, a Stresa, piano piano di nuovo ho lasciato che la musica venisse a trovarmi".
Anche sul piano musicale, Stresa si distingue all’interno del disco per l’introduzione della sezione fiati, con Daniele Comoglio al sassofono tenore, Matteo Cutello alla tromba e Karl Lyden al trombone. Il brano si muove verso sonorità californiane degli anni Settanta e si conclude con un assolo di Comoglio, scelto da Melillo dopo averlo ascoltato al Blue Note di Milano.
Nel brano il cantautore canta, suona la chitarra acustica e cura i cori, mentre Joe Barbieri suona Fender Rhodes, Hammond e chitarra elettrica, partecipando anche ai cori. La sezione ritmica è affidata a Luca Bulgarelli al basso elettrico e al contrabbasso, Sergio Di Natale alla batteria e Luca Scorziello alle congas.
Nato a Milano nel 1960, Melillo ha partecipato nel 1993 alla prima edizione di Sanremo Giovani con Capitolo due, titolo anche del suo album d’esordio. Nel corso della carriera ha pubblicato nel 2009 Il mio giardino, uscito anche in Giappone. Con Lady Frisbee, composto da tredici canzoni che l’artista definisce "in acqua dolce", il Lago Maggiore diventa oggi non soltanto il luogo in cui vive, ma anche una fonte d’ispirazione artistica e il protagonista di un racconto personale che trova in Stresa il suo centro.















