Anche la Regione Piemonte esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Vitaliano Borromeo Arese, presidente di Kaleon S.p.A. e protagonista della valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico del Lago Maggiore. A ricordarne la figura sono il presidente della Regione Alberto Cirio, l'assessore alla Cultura Marina Chiarelli e il sottosegretario alla Presidenza Alberto Preioni, che sottolineano il contributo dell'imprenditore alla crescita culturale e turistica del territorio.
“Con Vitaliano Borromeo Arese il Piemonte perde un uomo che ha saputo unire l'amore per le proprie radici a una visione moderna e lungimirante del territorio. Ha custodito una storia familiare lunga secoli, scegliendo di non limitarsi a conservarla, ma di renderla viva, accessibile e capace di parlare al mondo”, dichiarano congiuntamente Cirio, Chiarelli e Preioni. Un impegno che negli anni si è tradotto in importanti interventi di conservazione e valorizzazione di alcuni dei luoghi più rappresentativi del Lago Maggiore, contribuendo a rafforzarne il ruolo nel panorama turistico e culturale nazionale e internazionale. “Le Isole Borromee, i loro palazzi e giardini, il Parco Pallavicino e il recupero dei Castelli di Cannero raccontano un impegno che ha contribuito a rafforzare l'identità culturale e l'attrattività turistica del nostro Piemonte”.
Nel ricordo dei rappresentanti della Regione emerge soprattutto la capacità di Borromeo Arese di coniugare la tutela del patrimonio storico con una visione imprenditoriale orientata allo sviluppo e alla creazione di nuove opportunità per il territorio. “La sua eredità più importante è aver dimostrato che il patrimonio storico e artistico può continuare a generare valore per le persone, per il lavoro e per le nuove generazioni. Dietro la bellezza di questi luoghi ci sono cura, responsabilità, capacità imprenditoriale e un legame autentico con la propria terra”. Un percorso che ha visto Vitaliano Borromeo Arese impegnato dal 2011 nella crescita di Terre Borromeo, fino alla trasformazione in Kaleon S.p.A. e alla quotazione in Borsa nel dicembre 2025. Tra i progetti più significativi della sua attività figura il recupero dei Castelli di Cannero, restituiti alla fruizione pubblica dopo un lungo e complesso intervento di restauro.
Il messaggio della Regione si conclude con un pensiero rivolto alla famiglia e a quanti hanno condiviso con l'imprenditore il suo percorso umano e professionale. “Oggi il nostro pensiero va soprattutto alla sua famiglia e a quanti hanno condiviso con lui un percorso umano e professionale. A loro rivolgiamo, a nome della Regione Piemonte, le nostre più sincere condoglianze e un abbraccio di profonda vicinanza. Il modo migliore per ricordarlo sarà continuare a custodire e valorizzare quella straordinaria bellezza che ha dedicato la vita a preservare e a condividere”.














