Cade alla Prealpi Arena nella prima di campionato la Paffoni. 85-64 il finale a favore della squadra di Campanella, che conferma la sua forza. Per Omegna tanto da lavorare: in primis bisogna sperare che tornino al più presto Contento e Yadde, poi bisognerà registrare la mira viste le percentuali al tiro in Veneto, inferiori al 30%. In apertura i quintetti sono da una parte Barattini, Marangoni, Brekic, Da Campo e Onojaife mentre per Omegna nello starting five spazio a Guerra, Morandotti, Misters, Angelucci e Balanzoni.
Il primo canestro è dell'ex Brekic dall'arco, mentre i primi punti stagionali della Paffoni portano la firma di Angelucci dalla lunetta. Sono i liberi a tenere in piedi nel primo quarto la Fulgor, perchè dal campo non segna nessuno (5/32 all'intervallo). Abega ha un impatto clamoroso e al 10' comanda la Rucker 20-12. Misters e Morandotti illudono i rossoverdi per il meno 4 sul 26-22, ma l'energia e la fisicità venete sono superiori. Abega e Brekic non perdonano, nel pitturato comanda Onojaife e negli spogliatoi si va sul punteggio di 43-27 per i padroni di casa. Si ricomincia con Barattini che veste i panni del protagonista in entrambe le metacampo: triple e palle recuperate per il massimo vantaggio bianconero sul piu 23. Continua a litigare con i ferri della Prealpi Arena la Paffoni e la Rucker controlla senza patemi e problemi: 65-43 al 30' per i ragazzi di coach Campanella. Ultimo quarto utile solo per le statistiche: minuti e spunti per il giovane Caramelli, qualche fiammata di Morandotti e Obinna Odah e poco altro da segnalare.














