Salvaguardare il servizio di Neuropsichiatria infantile a Verbania e garantire la continuità dei percorsi assistenziali dei bambini. È l'obiettivo condiviso emerso dall'incontro che si è svolto ieri tra istituzioni e famiglie.
Il confronto, promosso da Giandomenico Albertella, sindaco di Verbania e presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola, ha visto la partecipazione dell'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi e delle famiglie dei bambini che usufruiscono del servizio.
Da parte dei genitori è arrivata una richiesta precisa: non soltanto mantenere il servizio sul territorio, ma salvaguardare per quanto possibile anche la continuità con gli attuali professionisti, che conoscono già i bambini, le loro esigenze e i percorsi terapeutici intrapresi.
"È una richiesta assolutamente comprensibile – dichiarano Albertella e Riboldi –. Quando si parla di bambini e di percorsi riabilitativi, la continuità non è un dettaglio, ma un elemento fondamentale. Per questo lavoreremo insieme per individuare una soluzione che garantisca il servizio a Verbania, salvaguardando il più possibile anche la continuità con i professionisti che oggi seguono i bambini".
Soddisfazione per l'esito dell'incontro è stata espressa anche da Nicoleta Stoian, rappresentante dei genitori e promotrice della petizione popolare che ha ormai superato le 16mila firme.
"Ringraziamo sinceramente l'assessore Riboldi e il sindaco Albertella per l'ascolto attento e per la sensibilità dimostrata verso le storie dei nostri figli – afferma Stoian –. Sentire dalle istituzioni che la continuità terapeutica con i nostri operatori è considerata una priorità e non un dettaglio burocratico ci dà nuova speranza. I nostri bambini hanno bisogno di stabilità per non perdere i traguardi raggiunti con immensa fatica".
Le famiglie intendono dunque proseguire il confronto. "Continueremo a collaborare con fiducia e con spirito costruttivo al fianco delle istituzioni, mantenendo viva l'attenzione della cittadinanza finché non si giungerà alla formalizzazione della soluzione definitiva", aggiunge Stoian.
Regione e Comune hanno annunciato che continueranno a lavorare insieme, coinvolgendo i soggetti interessati, per individuare una soluzione concreta e sostenibile nel rispetto delle competenze e delle procedure previste.















