Fa ancora discutere il servizio soppresso di bike sharing a Verbania. In questi giorni un affezionato lettore di Vco News ha scritto alla redazione del giornale per esprimere le sue riflessioni e chiedere che la situazione venga rivalutata.
“A Intra ma non soltanto sono ancora presenti i cartelli e osservarli fa male perché richiama alla mente un servizio che, seppur avviato in forma sperimentale sul territorio, fino allo scorso gennaio c’era e funzionava ed era una valida alternativa all’auto privata. Per 18 mesi residenti e turisti hanno potuto usufruire dell’affitto delle bici elettriche, così come accade nelle principali realtà turistiche italiane ed europee. Di recente, tra l’altro, ho letto che anche il presidente del Distretto dei laghi ha rilanciato il tema”.
I numeri di Verbania, va detto, erano positivi, gli utenti mediamente soddisfatti, le biciclette venivano utilizzate davvero, perché rispondevano ad un bisogno reale.
“Non abbastanza, però, per meritarsi un futuro – scrive il lettore – tanto che siamo giunti alla soppressione perché, così pare, non c’erano più i fondi”.
105 ebike, 27 stazioni, 4 comuni coinvolti: questa la fotografia. Un servizio, quello delle e-bike, che era stato – giustamente – pensato per un territorio anomalo, fatto di dislivelli e distanze medie. Forse varrebbe la pena ripensarlo.














