''La deliberazione di Giunta Comunale numero 315 dello scorso 10 agosto rappresenta un passo positivo per la scuola primaria G. Rodari di Torchiedo, approvando il documento di indirizzo alla progettazione per la riqualificazione e l'adeguamento dell'edificio. Il provvedimento individua, tuttavia, diverse criticità da affrontare, tra cui la sicurezza strutturale, le infiltrazioni dalle coperture, l'efficientamento energetico, i serramenti e il sistema di scarico''. Un primo intervento ritenuto fondamentale ma che, come scrive la Democrazia Cristiana del VCO, non dovrebbe rimanere isolato.
"La scuola è un punto importante, ma non può essere un intervento isolato. - evidenzia la Democrazia Cristiana VCO - È il momento di unire tutti i problemi ancora aperti e trasformarli in un progetto complessivo per Torchiedo". Tra i temi sollevati figurano la messa in sicurezza della scuola, l'utilizzo del secondo piano della struttura per riunioni e assemblee di quartiere - proposta già avanzata in passato dall'ex presidente di Quartiere Ettore Francioli -, la sistemazione delle condotte idriche e fognarie, le vie d'accesso al plesso scolastico, la valorizzazione degli spazi destinati alla comunità, la viabilità e la gestione dei parcheggi.
Sul tema è intervenuto il commissario provinciale della Democrazia Cristiana VCO, Marco Saraceno: "La sistemazione della scuola è certamente un obiettivo valido. Ma oggi resta un puntino al quale vanno uniti tutti gli altri".
Dato che l'atto approvato definisce gli indirizzi progettuali e l'opera dovrà trovare copertura finanziaria nel programma triennale 2027-2029, la DC ritiene ''prioritaria un'integrazione immediata nella fase programmatoria per evitare che l'opportunità venga usata solo parzialmente. L'invito rivolto all'Amministrazione comunale è quello di allargare il perimetro d'azione, trasformando i singoli bisogni già emersi nel tempo in un unico progetto organico per la comunità di Torchiedo''.














