Preoccupazione per i ripetuti passaggi degli aerei antincendio che, fin dalle prime ore del mattino, sorvolano il lago d’Orta per effettuare le operazioni di approvvigionamento idrico. A esprimerla è Oreste Primatesta, storico albergatore del territorio, che chiede l’intervento dei sindaci di Pettenasco e Orta San Giulio affinché siano valutate rotte di avvicinamento e allontanamento maggiormente distanti dalle strutture ricettive e dalle spiagge più frequentate.
“Comprendiamo pienamente l’importanza e l’urgenza delle operazioni antincendio, soprattutto in presenza di roghi in Valsesia – afferma Primatesta – ma riteniamo necessario verificare l’opportunità che i velivoli possano effettuare i passaggi prevalentemente sul versante orientale del lago, lungo la direttrice tra Oira, Ronco e l’Isola di San Giulio, evitando per quanto possibile le zone vicine agli alberghi e alle spiagge più frequentate”.
Secondo l’albergatore, i sorvoli a bassa quota nelle aree maggiormente frequentate generano preoccupazione tra residenti, turisti e operatori. “La sicurezza viene prima di tutto, sia per chi è impegnato nelle operazioni di spegnimento sia per le persone presenti sulle rive del lago. Chiediamo quindi che venga effettuata una valutazione tecnica delle traiettorie utilizzate e delle eventuali alternative disponibili”.
Primatesta solleva inoltre il tema delle risorse idriche impiegate nelle operazioni: “Ci domandiamo se, in caso di incendi in Valsesia, il lago d’Orta rappresenti l’unico bacino utilizzabile per il prelievo dell’acqua o se possano essere individuate soluzioni differenti”.
Il livello del lago, sottolinea, resta attualmente soddisfacente e non risulta tra i più bassi mai registrati, mentre la temperatura dell’acqua avrebbe superato i 28 gradi. “Ringrazio il sindaco di Pettenasco, Gianni Angeleri, per l’attenzione già dimostrata. L’auspicio è che le amministrazioni interessate possano confrontarsi rapidamente con gli enti competenti, trovando una soluzione capace di conciliare le esigenze antincendio con la sicurezza e la tranquillità delle località turistiche”.














