Due sabati nel cuore dell'estate, due visite guidate d'eccezione a Palazzo Viani Dugnani del Museo del Paesaggio di Verbania. Sabato 1° agosto alle 16.00 appuntamento nell'ambito del circuito "Abbonamento Musei Club", ma aperto a tutti, tra storia, paesaggio, scultura. Visita guidata a cura dello storico dell'arte Stefano Martinella: racconterà la storia di Palazzo Viani Dugnani che ospita la collezione permanente del museo; sarà l'occasione per conoscere le vicende del palazzo e della famiglia Viani che lo ha abitato. A seguire visita alla gipsoteca Troubetkoy recentemente riallestita dopo il ritorno delle sculture in prestito al Museo d'Orsay di Parigi e alla Gam di Milano. Si salirà quindi al piano nobile del palazzo per scoprire la pinacoteca con opere di pittori lombardi e piemontesi di Otto e Novecento e la mostra temporanea in corso: "Tullio Pericoli. Terre inquiete". Insolito il finale: si scenderà ai depositi visitabili di Palazzo Viani dove sono custodite principalmente le opere non esposte di Paolo Troubetzkoy.
Sabato 8 agosto alle 15.30 la terza visita guidata alla grande mostra personale di Tullio Pericoli "Terre Inquiete", curata da Elena Pontiggia, allestita nella pinacoteca di Palazzo Viani Dugnani del Museo del Paesaggio di Verbania fino al 1° novembre. La visita guidata sarà a cura della storica dell'arte Ilaria Macchi, accompagnerà il pubblico nel percorso espositivo che conta 50 opere del maestro Pericoli, metà delle quali inedite. Prenotazione scrivendo a prenotazioni@museodelpaesaggio.it.
”Terre Inquiete" conduce il visitatore all’interno dell’universo visivo dell’artista, dove il paesaggio diventa racconto, memoria e tensione, offrendo uno sguardo profondo sulle fragilità e le trasformazioni del mondo contemporaneo. La mostra mette in luce l’evoluzione del linguaggio di Pericoli: dalle prime composizioni fino ai lavori più recenti, emerge una crescente frammentazione del paesaggio e una tensione sempre più evidente.
L’esposizione è realizzata col sostegno e patrocinio di città di Verbania, regione Piemonte, Fondazione Crt e Distretto Turistico dei Laghi e delle Valli. Operazione cofinanziata dall’Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato italiano, Fondo di Rotazione, dalla Confederazione elvetica e dai Cantoni nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia-Svizzera.














