Taglio del nastro ieri per Gattabuia, il ristorante sociale e pizzeria "galeotta" di Villa Olimpia a Verbania dopo importanti lavori che hanno riguardato la cucina e la sala ristorante, per rendere ancora più accogliente e funzionale tutta la struttura. Nel momento di festa, con pizze e altri piatti preparati dallo staff del ristorante, musica e installazioni artistiche, è stata rilanciata la campagna "Cucine libere".
Si tratta di una raccolta fondi aperta presso la Fondazione Comunitaria del Vco per sostenere percorsi di formazione e inserimento lavorativo per persone a rischio marginalità sociale.
Il costo totale del progetto è pari a 253mila euro e il contributo assegnato da Fondazione Comunitaria del Vco è di 100mila euro. Il primo obiettivo di raccolta fondi, di 10mila euro, è stato largamente raggiunto ed è per questo che l’ente ha voluto porsi un’ulteriore obiettivo per rendere questo progetto ancora più solido, puntando perciò a raccogliere altri diecimila euro.
“Abbiamo già riaperto da un po' - spiega Erika Bardi, responsabile dei progetti di economica carceraria per la cooperativa Il Sogno -, ma volevamo ripartire ufficialmente con una festa aperta a tutta la città”.
Gattabuia è un luogo dove si offrono seconde possibilità e speranza in percorsi spesso complicati e non lineari. Un compito non semplice, che la cooperativa Il Sogno, che conta su uno staff giovane e molto motivato, porta avanti in collaborazione con la Casa Circondariale di Verbania e le tante realtà che collaborano al progetto.















