La seggiovia Pecetto-Burki-Belvedere potrà dunque tornare in funzione. La conferma è arrivata oggi a Macugnaga con il rilascio, da parte della Direzione Generale per la Sicurezza dei Sistemi di Trasporto a Impianti Fissi e l'Operatività territoriale di Ansfiaa del nulla osta tecnico che autorizza il proseguimento dell'esercizio dell'impianto fino all'11 febbraio 2029.
"Si è lavorato con grande attenzione sia sugli aspetti tecnici sia su quelli di programmazione – commenta il sindaco Stefano Candiani – l'amministrazione comunale si è confrontata a tutti i livelli per risolvere le problematiche legate all'esercizio della seggiovia. Abbiamo trovato interlocutori, che ringrazio senza riserve, capaci di affrontare la situazione con pragmatismo e buon senso, consentendo di superare le criticità".
Per il primo cittadino, la riapertura dell'impianto rappresenta molto più di una semplice ripresa del servizio. "È un fondamentale messaggio di fiducia – prosegue – per restituire entusiasmo a una comunità che negli ultimi mesi ha vissuto una situazione di blocco estremamente difficile. Siamo arrivati a questo risultato in poche settimane grazie al lavoro di squadra e con lo stesso spirito intendiamo affrontare la prossima sfida: trovare le risorse economiche per sostituire gli impianti che termineranno il loro esercizio nel 2029. È un'impresa difficile, ma faremo tutto il possibile per raggiungere questo obiettivo".
Soddisfazione è stata espressa anche dal vicesindaco Maurizio Vittone, che ha voluto ringraziare il sindaco per il lavoro svolto, insieme a Filippo Besozzi, alla società Macugnaga Trasporti e Servizi e a tutto il personale degli impianti, "che con grande sacrificio ha continuato a credere nella riapertura. Qualcuno oggi sicuramente piangerà per la felicità" dichiara.
L'assessore Paolo Gramatica ha invece rivolto un ringraziamento alla Regione Piemonte, al presidente Alberto Cirio, all'assessore Marco Gabusi, ai funzionari regionali e ad Ansfisa per il percorso che ha portato al rilascio dell'autorizzazione.
Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Procura della Repubblica e al Tribunale di Verbania, che, ha sottolineato, hanno dimostrato sensibilità nei confronti della situazione di Macugnaga consentendo una rapida definizione delle procedure di dissequestro. Gramatica ha inoltre ribadito l'impegno dell'amministrazione a operare nel segno della trasparenza e della legalità.
Anche il capogruppo di maggioranza Mattia Marone ha evidenziato il lavoro svolto dall'intera squadra amministrativa e da tutte le persone che hanno collaborato per raggiungere il risultato. "Abbiamo lavorato tenacemente per allestire il campo base. Ora che questa parte è fatta, inizia la vera scalata e l'obiettivo è arrivare in cima al monte" ha concluso.
E intanto le campane del paese hanno suonato a festa per suggellare il tanto atteso annuncio della riapertura degli impianti.














