Villa Taranto diventa fondazione, con l'ingresso di nuovi soci, pubblici e privati (tra i quali Terre Borromeo) in vista della scadenza della concessione originaria e del rinnovo per altri 8 anni.
"Quella di oggi - spiega Giandomenico Albertella, presidente dei giardini e sindaco di Verbania - non è solo la conclusione di un procedimento amministrativo ma una nuova partenza Ci permette di sviluppare un programma pluriennale: ricerca di contributi, riorganizzazione, il nostro obiettivo è riuscire a tenere aperto tutto l' anno. Appena possibile collegheremo Villa Taranto a Villa San Remigio dove la scorsa settimana sono partiti I lavori di riqualificazione del parco finanziati dalla Regione Piemonte".
"Con la Fondazione - aggiunge il direttore, Andrea Cottini - ripartiamo dal capitano Mc Eacharn, al 1963, quando a 80 anni, senza eredi, si preoccupo' di dare un futuro ai Giardini e ai suoi 48 dipendenti. Come l'ente allora, la fondazione oggi, ci consente di garantire il futuro sviluppo, di coinvolgere soci pubblici e privati, recupereremo la. biblioteca del capitano, svilupperemo la ricerca sulla conservazione dei giardini in epoca di evoluzione climatica, di rafforzare le competenze interne. Un primo esempio del ruolo che intendismo assumere lo forniremo a ottobre quando organizzeremo un forum dei giardini".
Il prefetto, Matilde Pirrera, ha spiegato le modifiche giuridiche apportate allo statuto originario dell'ente.

















