Dopo decenni di assenza e in occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, l'Ente di Gestione dei Sacri Monti, in collaborazione con i Frati Minori e la Pro Loco locale, riproporrà la storica "Festa del Perdono", ricorrenza legata al Perdono d'Assisi e all'indulgenza della Porziuncola.
Di seguito il programma della giornata:
- Ore 11.00: Messa solenne e successiva processione alla Cappella XI per la preghiera d'indulgenza, seguita dal tradizionale picnic sul celebre "Pratone" a cura della Pro Loco (possibilità di prenotazione cestini al numero 3793313272);
- Ore 15.00: spettacolo teatrale "Francesco d'Assisi. Uomo, Santo, Mito", ideato da Borgatta's Factory e promosso dal Comune di Orta, presso la chiesa del Sacro Monte;
- Ore 16.30: inaugurazione di "San Francesco ORA" presso la Cappella Nuova, mostra ideata dall'artista Marco Nereo Rotelli e sostenuta dalla Fondazione Cavaliere Alberto Giacomini (aperta al pubblico fino al 5 ottobre). Essa rappresenta l'anteprima della seconda edizione del festival "Visioni di un futuro possibile" (in programma dal 2 al 4 ottobre) e vedrà la creazione dal vivo di sette tavole sul messaggio francescano, declamate da fra Maggiorino Stoppa.
- Parallelamente: prenderà il via l'installazione interattiva "Tree Talking - Alberi Parlanti", sviluppata con il contributo scientifico del fisico Valerio Coppola e del Premio Nobel per la Pace 2007 Riccardo Valentini, che attraverso appositi sensori farà "dialogare" le piante con il pubblico grazie all'intreccio tra tecnologia, poesia e natura. Il percorso espositivo sarà completato dai versi di Gianfranco Lauretano e, da metà settembre, da un'installazione luminosa sulla chiesa.
Sia i referenti dei Frati Minori sia i vertici dell'Ente Sacri Monti – la presidente Francesca Giordano e la direttrice Marina Feroggio – hanno espresso grande soddisfazione per il rilancio di un evento che coniuga devozione, coesione sociale e cultura, forte anche del patrocinio ottenuto dal Comitato nazionale per le celebrazioni francescane e dal Festival Francescano di Bologna. Sulla stessa linea la Fondazione Giacomini, che con il presidente Andrea Alessandro Giacomini ha ribadito il valore dell'arte e della ricerca come ponte tra spiritualità, sostenibilità e territorio.
















