Alza la voce l'amministrazione comunale di Casale Corte Cerro. Perché la comunicazione di ieri di Poste Italiane, che annunciava l'ennesimo ritardo nella riapertura dell'ufficio postale, ha fatto arrabbiare il sindaco Gabriele Falcioni. “Siamo rimasti basiti, per non dire sconcertati - le sue parole - per questo annuncio da parte della direzione provinciale di Poste Italiane. E quel che ci preoccupa è la frase “a tempo indeterminato”: praticamente ad oggi non c’è una data certa per la riapertura dell'ufficio di Casale, con tutto quello che comporta questa situazione, con inevitabili disagi per i cittadini e le imprese. Rimaniamo francamente perplessi, perché quando si programma un intervento come questo, bisognerebbe farlo nella maniera più seria e corretta possibile. Si parla di ritardi per la consegna dei materiali, ma non credo possa essere una giustificazione. Ora spero che, dopo le nostre prese di posizione, anche con i funzionari e i dirigenti, ci possa essere una data certa: ovviamente vigileremo e faremo tutte le pressioni possibili”, la conclusione di Falcioni.
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