Castelletto sopra Ticino e l’area del Lago Maggiore tornano al centro della scena aeronautica internazionale con la partenza del Gidro 2026, seconda edizione del Giro d’Italia in idrovolante.
Il tour prenderà il via nel fine settimana del 23 e 24 maggio con le prime operazioni di volo da Sesto Calende e proprio da Castelletto Sopra Ticino, coinvolgendo almeno sei aerei anfibi ultraleggeri provenienti da diverse regioni italiane e anche dalla Svizzera. La manifestazione, che attraverserà complessivamente tredici tappe tra maggio e settembre, prevede una prima tratta che dal Lago Maggiore e dal fiume Ticino raggiungerà Trieste, per poi proseguire in autunno con un secondo percorso dal Lago Trasimeno fino a Gallipoli.
La tappa inaugurale sarà accompagnata da una serie di iniziative sul territorio del Vco e del Novarese: nella mattinata di sabato 23 maggio gli idrovolanti sorvoleranno il Lago Maggiore, seguita da una conferenza stampa e dalla sottoscrizione del progetto Aliseo, dedicato alla valorizzazione degli idroscali storici italiani e del volo anfibio. Il Gidro 2026 si svilupperà poi lungo l’intera penisola con tappe fino al 29 maggio verso Trieste e una seconda parte del percorso prevista a settembre, da Umbria a Puglia, fino all’arrivo finale a Gallipoli.














